Mercoledì 22 luglio, dopo una celebrazione eucaristica molto partecipata, il vescovo Michele Morandi ha varcato la soglia della clausura e ci ha dedicato un tempo disteso di lieta fraternità. Ha risposto pazientemente alle nostre domande, ha soddisfatto curiosità, condiviso speranze.

Bastano un biscotto, un pino, un oleandro perché il nostro stare insieme diventi un giardino dove il Risorto ci viene incontro, come il mattino di Pasqua.

Grazie, Michele!

le sorelle dell’Ara crucis