Nella serata di sabato, a Faenza, prima di una cena conviviale, una delegazione del MoVimento 5 Stelle della provincia di Ravenna ha incontrato una rappresentanza di lavoratrici e lavoratori di Electrolux per un momento di ascolto e confronto sulla situazione dello stabilimento di Forlì e sulle prospettive del sito produttivo.

Per il MoVimento 5 Stelle fondamentale che si arrivi a un piano industriale credibile

All’incontro erano presenti il coordinatore provinciale Massimo Bosi, gli assessori Mauro Marchiani (Lugo) e Kocis Urso (Conselice), il consigliere comunale di Ravenna Igor Gallonetto e altri rappresentanti dei Gruppi Territoriali della provincia.

Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi gli esiti del recente tavolo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Dal confronto sono emersi alcuni spiragli positivi, ma resta ancora molta strada da percorrere prima che possano tradursi in certezze per i lavoratori. Per il MoVimento 5 Stelle sarà fondamentale che il percorso avviato porti a un piano industriale credibile, capace di garantire la continuità produttiva dello stabilimento, la tutela dell’occupazione e prospettive solide per il futuro.

Le parole di Massimo Bosi

«Abbiamo ritenuto importante confrontarci direttamente con chi vive ogni giorno la realtà della fabbrica – dichiara Massimo Bosi, coordinatore provinciale del MoVimento 5 Stelle Ravenna – perché dietro una vertenza industriale ci sono persone, famiglie e competenze che rappresentano un patrimonio per tutto il territorio romagnolo. I segnali emersi dal tavolo ministeriale meritano attenzione, ma i lavoratori hanno bisogno di fatti. Per questo continueremo a seguire la vertenza finché non ci saranno garanzie concrete sul futuro dello stabilimento e dei posti di lavoro.»

L’incontro si inserisce nell’attività di ascolto che il MoVimento 5 Stelle porta avanti sui principali temi economici e occupazionali del territorio, nella convinzione che il confronto diretto con lavoratori e parti sociali sia indispensabile per contribuire a costruire soluzioni efficaci e difendere il patrimonio industriale della Romagna.