l Teatro Goldoni di Bagnacavallo si prepara ad aprire il sipario sulla stagione teatrale 2026/2027 con un cartellone ricco di appuntamenti che conferma la vocazione multidisciplinare del teatro. La programmazione, curata da Claudio Casadio e Ruggero Sintoni, propone un percorso artistico che attraversa la prosa contemporanea, la comicità, il teatro d’impegno civile e sociale, gli spettacoli dedicati alle giovani generazioni, la musica colta e il teatro dialettale.

Un teatro aperto alla comunità

Il Teatro Goldoni si conferma un polo culturale di riferimento, capace di andare oltre i confini cittadini e di valorizzare uno dei teatri storici più prestigiosi d’Italia, candidato a Patrimonio mondiale Unesco nell’ambito del progetto dedicato al Sistema dei teatri condominiali all’italiana nell’Italia centrale fra XVIII e XIX secolo.

La stagione nasce dalla consolidata collaborazione tra il Comune di Bagnacavallo e Accademia Perduta/Romagna Teatri, con l’obiettivo di coinvolgere pubblici diversi attraverso una proposta culturale ampia e articolata.

La stagione 26/27 tra grandi nomi e prime nazionali

Il cartellone principale, con tutti gli spettacoli proposti in doppia replica, prenderà il via il 24 e 25 ottobre con Alessandro Haber, protagonista di Le ultime lune di Furio Bordon, intenso testo dedicato ai legami familiari e al trascorrere del tempo.

Il 6 e 7 novembre sarà la volta di Ambra Angiolini, interprete e per la prima volta regista di La misteriosa scomparsa di W di Stefano Benni, definito un «soliloquio di gruppo» tragicomico incentrato sulla ricerca dell’identità.

Il 4 e 5 dicembre salirà sul palco Maria Pia Timo con il nuovo spettacolo In tutti i sensi, monologo che affronta con ironia e leggerezza il tema della percezione attraverso tatto, gusto, olfatto, vista e udito.

Il 16 e 17 gennaio il Teatro Goldoni ospiterà la partenza della tournée di L’inconveniente, nuova produzione di Accademia Perduta e Società per Attori, interpretata da Milena Vukotic e Giulia Fiume, con la regia di Luca Manfredi.

Il 6 e 7 febbraio arriverà una Prima nazionale con Ispettore in casa Birling, commedia-thriller di John Boynton Priestley interpretata da Ettore Bassi, Galatea Ranzi e Stefano Santospago, per la regia di Piero Maccarinelli.

Il 24 e 25 febbraio sarà protagonista Benvenuti in casa Esposito, liberamente ispirato al romanzo di Pino Imperatore, con Giovanni Esposito e Nunzia Schiano diretti da Alessandro Siani. La commedia affronta con ironia il tema della criminalità attraverso una storia ricca di colpi di scena e messaggi di valore etico.

Chiuderà il cartellone, il 23 e 24 marzo, Orlando, la commedia, scritto e diretto da Giuseppe Dipasquale e liberamente ispirato al romanzo di Virginia Woolf, con Viola Graziosi, Arturo Cirillo e David Coco.

Per tutta la stagione saranno confermati gli incontri con gli artisti al Ridotto del teatro, previsti alle 18 del secondo giorno di permanenza delle compagnie, compatibilmente con la disponibilità degli interpreti.

“Teatri d’Inverno” guarda alla nuova drammaturgia

Anche la rassegna Teatri d’Inverno – Sguardi sulla nuova drammaturgia proporrà produzioni e anteprime dedicate al teatro contemporaneo.

Il programma si aprirà il 28 ottobre con Dialoghi con mia madre di Santiago Carlos Oves, interpretato da Laura Curino e Francesco Gargiulo, con la regia di Beppe Rosso.

Il 14 novembre, in anteprima, Marco Baliani porterà in scena L’ombra perduta di Peter Schlemihl, diretto da Maria Maglietta.

Il 28 gennaio sarà la volta di Nuda preghiera, testo del poeta Emilio Rentocchini interpretato da Angela Malfitano e Paolo Musio, con la regia di Michelangelo Campanale.

Il 12 febbraio Lucilla Giagnoni presenterà Il racconto di Chimera, tratto dal romanzo La chimera di Sebastiano Vassalli, mentre il 13 marzo sarà proposta in anteprima L’ultima domenica di agosto, produzione del Teatro Stabile del Veneto scritta e diretta da Fulvio Pepe e ispirata a La potenza delle tenebre di Lev Tolstoj.

Spazio ai giovani

Ampio spazio sarà dedicato anche alle giovani generazioni con le rassegne Favole e Teatro Scuola, anticipate il 27 settembre, in occasione delle celebrazioni di San Michele, dallo spettacolo Valentina vuole della compagnia Progetto g.g.

Tra le novità figura anche Notturna a Charlie, nuova produzione della compagnia Teatro Città Murata, firmata da Nadia Milani, dedicata alle difficoltà comunicative dei bambini durante la crescita.

Musica colta e teatro dialettale

Grazie alla collaborazione con Accademia Bizantina e Ottavio Dantone, tornerà anche la rassegna Libera la Musica, dedicata alla musica colta e presentata separatamente.

Non mancheranno infine gli spettacoli in lingua dialettale, affidati ad alcune delle compagnie più rappresentative del territorio, impegnate nella valorizzazione delle tradizioni locali attraverso la lingua e il teatro.