Trent’anni di corsi di lingua italiana per stranieri a Bagnacavallo saranno al centro di una giornata di confronto e festa aperta a tutta la cittadinanza. L’iniziativa, promossa da Arci Casablanca Villanova, è in programma sabato 3 ottobre e riunirà insegnanti, operatori sociali, volontari e quanti si dedicano alla cura e ai beni comuni.

Un convegno sull’insegnamento dell’italiano

Il programma prenderà il via alle 9, nella Sala di Palazzo Vecchio, con il convegno «1996-2026 Trent’anni per l’inclusione», dedicato agli approfondimenti, alle prospettive, alle buone pratiche e alle testimonianze sull’insegnamento della lingua italiana in contesto migratorio.

La giornata si aprirà alle 9.15 con i saluti istituzionali e dell’Ufficio Scolastico territoriale. Alle 9.45 è previsto l’intervento del professor Emilio Porcaro, dirigente scolastico del Cpia 2 Metropolitano Bologna «E. Lindeman», capofila Cpia nazionali, sul tema «Cpia e volontariato: un’alleanza educativa per l’inclusione e sociale dei migranti».

Alle 10.30 la professoressa Rosa Pugliese, dell’Università di Bologna, parlerà di «L’alfabetizzazione degli adulti in contesto migratorio: prospettive internazionali sulla formazione degli insegnanti».

Alle 11.15 sarà la volta della professoressa Maria Marta Saragoni, già dirigente scolastica del Ctp Faenza-Lugo e presidente dell’Associazione Istituzioni Scolastiche Statali della provincia di Ravenna dal 2015 al 2022, con un intervento dedicato al lavoro dei Ctp sul territorio e alle esperienze di collaborazione con i corsi di Bagnacavallo.

Il programma del pomeriggio

Nel pomeriggio, alle 14.30, la professoressa Valeria Tonioli, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, interverrà sul tema «Insegnamento e buone pratiche L2 per migranti vulnerabili, donne debolmente scolarizzate e minori».

Alle 15.15 la professoressa Fernanda Minuz, ricercatrice, autrice di manuali e pubblicazioni scientifiche, formatrice ed esperta del Consiglio d’Europa per l’insegnamento linguistico, affronterà il tema dei «Minori stranieri non accompagnati nei Cpia».

Referente scientifico del convegno sarà il professor Alessandro Borri, docente del Cpia Montagna di Castel di Casio, ricercatore e pubblicista, esperto di strategie didattiche e approcci per insegnare l’italiano come L2 in contesto migratorio.

A seguire sono previste brevi testimonianze dei «protagonisti» dei corsi: insegnanti volontari che hanno lavorato con entusiasmo e studenti che hanno frequentato le attività.

In serata il concerto dell’Orchestra multietnica di Arezzo

La giornata proseguirà alle 21.15 al Teatro Goldoni con il concerto dell’Orchestra multietnica di Arezzo.

L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza. L’ingresso è libero e gratuito, con offerta libera, senza prenotazione e fino a esaurimento dei posti.