L’Asp Cammino Viae Sancti Romualdi e l’associazione Romagna Camaldoli piangono la morte improvvisa del presidente Daniele Morelli.
Ispiratore del progetto del cammino del santo
Era stato l’ispiratore del progetto del Cammino di San Romualdo, al quale ha dedicato molto del suo tempo e tanta passione. Il progetto segue rotte e luoghi romualdini e benedettini e congiunge grandi aree verdi: l’antica Pineta di Classe, le Foreste Casentinesi, i parchi di Monte Cucco e Gola della Rossa. Con l’avvicinarsi del millenario di San Romualdo (2027), il cammino aveva assunto la sua piena impostazione ed era diventato un vero e proprio percorso turistico: da Ravenna, città natale del santo, in trenta tappe conduce a Fabriano dove sono custodite le sue spoglie. Daniele Morelli era anche professore di diritto e guida di Trail Romagna.
Il ricordo di Ciro Costa
“La morte di Daniele ci ha totalmente spiazzato e ci lascia storditi – spiega il vicepresidente del Cammino, Ciro Costa -: nell’ultimo mese Daniele aveva avuto qualche problematica fisica ma nulla di grave che lasciasse presagire la sua morte. Siamo vicini alla moglie e alle figlie. Per noi dell’associazione resta un vuoto enorme: Daniele era una persona piena di entusiasmo, di passione, di impegno anche nel sociale. Si era speso tanto per questo progetto nel quale credeva molto. Il cammino ha richiesto uno sforzo rilevante, ma è arrivato al suo punto finale, tanto che abbiamo iniziato a promuoverlo e lanciarlo e la costituzione di una Aps va in questa direzione. I primi risultati si sono già visti: a Modigliana abbiamo riconvertito un monastero in alloggio per i camminatori con 30 camere disponibili, stiamo lanciando iniziative per recuperare alcuni borghi, proviamo a dare energia ai territori feriti dalle alluvioni. Questa era la visione del progetto che Daniele aveva avuto e per la quale non si era certo risparmiato”.














