Prenderà il via a Forlì un nuovo percorso didattico pensato per chi, nei diversi ambiti della vita ecclesiale e sociale, è chiamato ad accompagnare persone che attraversano momenti di fragilità. L’iniziativa, promossa dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Sant’Apollinare”, si inserisce nel solco dell’attenzione pastorale e umana verso le sofferenze relazionali e le situazioni di disagio che segnano il tempo presente.
Il corso, significativamente intitolato “Non siamo soli”, si propone come un’opportunità di crescita per quanti già operano nella pastorale, nella famiglia, nella scuola, nella sanità e nei contesti educativi. L’obiettivo è offrire strumenti relazionali e competenze utili per un accompagnamento rispettoso e consapevole, senza sconfinare nell’ambito clinico o terapeutico, ma valorizzando il ruolo proprio di ciascun operatore.
Le lezioni si svolgeranno presso la sede dell’Istituto in via Lunga 47 a Forlì, con cadenza settimanale ogni mercoledì sera, dal 16 settembre al 9 dicembre 2026, in 12 incontri della durata di tre ore ciascuno. Il percorso sarà guidato da un’équipe qualificata composta da professionisti e figure con esperienza sia in ambito psicologico sia spirituale. Tra questi figurano la psicologa e psicoterapeuta Silvia Zannoni, gli assistenti spirituali Davide Brighi e Massimo Masini, e i pedagogisti Fabio Taroni e Gilberto Borghi.
Particolare attenzione sarà dedicata alla dimensione relazionale e all’ascolto, elementi fondamentali per chi è chiamato a stare accanto a persone in difficoltà. Il corso intende così offrire un sostegno concreto a educatori, operatori pastorali e professionisti che quotidianamente si confrontano con situazioni complesse, aiutandoli a sviluppare una presenza più consapevole e attenta.
Le iscrizioni dovranno essere presentate entro il 18 luglio 2026, seguite da un colloquio attitudinale previsto dal 20 al 31 luglio. Il percorso prevede una quota di partecipazione da versare nel mese di agosto e sarà attivato al raggiungimento di un numero minimo di iscritti. Al termine, verrà rilasciato un diploma di partecipazione con il riconoscimento di crediti formativi.
In un tempo segnato da solitudini e fragilità diffuse, l’iniziativa rappresenta una concreta testimonianza di prossimità e attenzione formativa, volta a ricordare che anche nei momenti più difficili ogni persona può trovare sostegno e accompagnamento.















