Non solo attività nel weekend. Essere parte di Agesci (Associazione guide e scout cattolici italiani) significa gestione della fase associativa, quella che prevede, come ogni altro ente del terzo settore, l’approvazione del bilancio regionale e la votazione di mozioni e raccomandazione su temi pedagogici. La scorsa domenica 12 aprile, una delegazione Agesci della zona di Ravenna-Faenza ha partecipato all’assemblea regionale per delegati a Reggio Emilia, al centro internazionale Loris Malaguzzi, casa dell’approccio Reggio Children. 

Nel dibattito ci si è particolarmente interrogati sulla figura dell‘animatore spirituale di gruppo, un nuovo ruolo dell’associazione, istituito nel 2022, che va a sostenere le comunità capi e staff nella proposta di fede ai ragazzi, e che risponde alla sempre più presente mancanza di assistenti ecclesiastici. Si stanno facendo valutazioni su come stia andando come figura e se è necessaria una formazione specifica. Oltre alla possibilità di definire più specificatamente questa figura nel regolamento.

Altre tematiche hanno riguardato il supporto alla Formazione dei Capi e l’implementazione all’interno di questa del percorso Emmaus, un modo nuovo di fare catechesi nella vita associativa che parte dalla promozione dell’incontro di Dio con i ragazzi nella vita quotidiana, e non solo nei momenti prettamente liturgici o istituzionalizzati.