Sabato 11 aprile a Brisighella al teatro Giardino del Circolo Anspi Borsi si è conclusa la stagione teatrale dialettale con la distribuzione degli “oscar” dialettali. Si sono infatti effettuate le premiazioni del concorso dialettale “Un teatar par Tott” che hanno visto trionfare La Cumpagnia dla Mulnela di Sant’Arcangelo di Romagna con il premio “Un teatar par tott” (giuria tecnica). L’evento ha visto la gradita presenza del consigliere regionale Niccolò Bosi, del sindaco Massimo Pederzoli, del presidente regionale Fita Mascia Bandini. Presenti anche la presidente dell’associazione culturale Friedrich Schurr di Ravenna Carla Fabbri e il presidente della Capit Ravenna Pericle Stoppa e altre autorità nell’ambito teatrale e di gran parte delle compagnie che si sono cimentate sul palco di Brisighella.
Per quanto riguarda gli altri premi, il premio “Città di Brisighella” (giuria popolare) se lo è aggiudicato Il Gad di Lugo. Inoltre per la prima volta dopo sette edizioni la giuria tecnica ha deciso di premiare una compagnia con il premio speciale della Giuria. Si tratta della compagnia del Mulino di Lugo dei fratelli Parmiani.
I premi individuali
Per quanto concerne invece i premi individuali la giuria tecnica si è espressa con questi risultati. Il premio come miglior attore è andato ad Francesco Nardi della Zercia Forlì; mentre il premio alla migliore attrice a Nadia Guidi della Mulnela di S. Arcangelo di Romagna.
Il premio come miglior attore/ice non protagonista se lo è aggiudicato Mirella Baldassari de Cvi de Funtanò Faenza, mentre il premio come miglior attore/attrice giovane se lo è aggiudicato ex aequo Maria Cristina Parmiani de il Mulino Lugo e Cristina Vespignani degli Amici del Teatro di Cassanigo. Premio come miglior caratterista è andato a Mirko Donati degli Amici del Teatro di Cassanigo. E infine il premio come miglior regia a Paolo Parmiani del Mulino Lugo.
Un particolare ringraziamento va rivolto al numerosissimo pubblico presente alla rassegna e al circolo Borsi che l’impegno profuso durante le undici serate nel preparare la sala ed accogliere il pubblico sempre con il sorriso. Per tutti gli appassionati di teatro dialettale un’ arrivederci alla nuova stagione teatrale (2026/27) con il meglio delle compagnie teatrali dialettali romagnole.














