È stato riaperto in entrambe le direzioni di marcia – e il traffico risulta regolare – il tratto della Autostrada A14 Bologna-Taranto tra Castel San Pietro e Bologna San Lazzaro, chiuso per ore e tutta la notte appena trascorsa a seguito di un incidente avvenuto fra una cisterna e un camion.
Cisterna ribaltata: trasportava liquido infiammabile e corrosivo
Ne dà notizia la Regione Emilia-Romagna con un post su Facebook. Nella serata di ieri, sul tratto di autostrada A14 fra Castel San Pietro e Bologna, in direzione del capoluogo, all’altezza del km 27 era avvenuto uno scontro tra una cisterna, che si è ribaltata causando la fuoriuscita di liquido altamente infiammabile e corrosivo posizionandosi di traverso sulla carreggiata, bloccando completamente la strada – e un camion. Nell’impatto, il conducente della cisterna è deceduto. Non si segnalano feriti.
L’Autostrada A14 è stata chiusa in entrambe le direzioni fra Castel San Pietro e San Lazzaro, per la sua messa in sicurezza. Inevitabili le ripercussioni sulla circolazione: si sono formate code fino a 5 chilometri in attesa di far defluire attraverso la rete viaria collegate e adiacente. Sono servite ore e tutta la notte per liberare e ripristinare la sede stradale da parte prima dei Vigili del Fuoco, che hanno dovuto rimuovere il liquido, e poi dei tecnici e degli operatori di Autostrade per l’Italia. Da chiarire le cause dell’incidente.
Il messaggio del presidente de Pascale
Appresa la notizia, il presidente della Regione Michele de Pascale si è messo in contatto “con l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Arrigo Giana” e ha espresso il suo cordoglio “per la morte del conducente della cisterna e la vicinanza alla sua famiglia”. De Pascale ha poi espresso un “ringraziamento sincero ai Vigili del Fuoco, operatori di Autostrade, Forze dell’Ordine, agenti di Polizia locale e a tutte e tutti coloro che hanno lavorato senza sosta a lungo per ritornare alla normalità e ripristinare condizioni di sicurezza, partendo dalla realtà che si era venuta a creare, estremamente complessa e pericolosa”.















