Un momento di approfondimento aperto alla cittadinanza per comprendere le ricadute di una recente riforma che incide direttamente sul territorio e sulle opportunità per chi vi abita e lavora.
L’esclusione di Brisighella dalla classificazione montana
A seguito della pubblicazione degli elenchi ministeriali di febbraio 2026, che sanciscono l’esclusione di Brisighella dalla classificazione di Comune montano ai sensi della legge 131/2025, nota come Riforma Calderoli, il Partito Democratico promuove un incontro pubblico di approfondimento.
L’appuntamento è fissato per martedì 21 aprile alle 20.30 presso le ex scuole elementari di San Cassiano, in via Stazione.
Una riforma che cambia gli equilibri del territorio
Al centro del dibattito vi sono gli effetti di una normativa che ha di fatto declassato una parte significativa del territorio brisighellese. Mentre comuni confinanti come Casola Valsenio e Modigliana sono stati reinseriti negli elenchi, Brisighella resta esclusa a causa di un criterio basato sulla media altimetrica dell’intero territorio comunale.
La nuova legge, infatti, considera un parametro statistico che non tiene conto delle specificità locali, superando il precedente sistema che permetteva di riconoscere e tutelare in modo mirato le aree interne appenniniche.
Le conseguenze per frazioni e cittadini
Frazioni come Fognano, San Cassiano, San Martino in Gattara, Zattaglia, Valletta e Monte Romano, un tempo riconosciute come zone montane, risultano oggi escluse da tale classificazione.
Un dato particolarmente emblematico riguarda Monte Romano, con i suoi 765 metri di altitudine e punto più elevato della provincia di Ravenna, che non viene più considerato territorio montano, mentre, ad esempio, il centro di Modigliana rientra ora nella classificazione.
L’esclusione comporta conseguenze rilevanti sul piano economico e sociale. I giovani under 41 delle frazioni interessate non potranno accedere al bonus montagna per l’acquisto della prima casa. Analogamente, categorie come medici, insegnanti e artigiani perderanno crediti d’imposta e incentivi destinati a contrastare lo spopolamento delle aree interne.
Secondo i promotori, si tratta di una situazione che penalizza chi sceglie di vivere e lavorare in territori già caratterizzati da difficoltà strutturali.
Il confronto con la Regione Emilia-Romagna
Di fronte a questo scenario, la Regione Emilia-Romagna ha manifestato l’intenzione di attivare misure di salvaguardia per i comuni esclusi.
Durante l’incontro interverrà l’assessore regionale al Bilancio e alla Montagna Davide Baruffi, che illustrerà le linee di intervento pensate per ristabilire condizioni di equità territoriale.
Saranno presenti anche il consigliere regionale Niccolò Bosi e Loris Naldoni, capogruppo consiliare di «Siamo Brisighella». Il dibattito sarà moderato da Francesca Merlini, coordinatrice del Pd Romagna Faentina.














