Non chiamatelo semplicemente tennis. Quello che è andato in scena ai piedi dei tre colli brisighelli è stato un vero e proprio inno alla goliardia, capace di tenere incollati appassionati e curiosi fino a notte fonda. Si è conclusa infatti venerdì 5 giugno, all’una di notte passata, la quarta edizione del Torneo delle Padelle, una manifestazione che quest’anno ha accolto ben 24 squadre pronte a darsi battaglia.
A ospitare la coloratissima carovana è stato il Circolo Tennis Tre Colli di Brisighella, trasformatosi per l’occasione in un palcoscenico a metà tra lo sportivo e il carnevalesco. Tra colpi bizzarri (rigorosamente sferrati con vere padelle da cucina!), musica, stand gastronomici e bere, l’atmosfera ha confermato lo spirito goliardico che rende unico questo appuntamento.
La squadra “E’ Nerchie” al terzo successo consecutivo
Sul fronte agonistico il verdetto del campo ha ribadito una legge che sembra ormai scritta nella pietra. A sollevare il trofeo più importante è stata ancora una volta la squadra “E’ Nerchie”, che ha firmato così il suo terzo successo consecutivo nella competizione, consolidando un vero e proprio “impero della padella”. In finale i campioni in carica – che nella prima parte del torneo erano a rischio eliminazione – hanno avuto la meglio sui tenaci rivali degli Oktobersmash.

Grandi emozioni anche nel Tabellone B (il torneo di consolazione, ma non per questo meno combattuto), dove a dettare legge è stata la compagine del Real Gattara, che ha conquistato il primo posto superando in finale gli Analcolici Anonimi, secondi classificati ma primi per simpatia.
I migliori costumi

Ma il Torneo delle Padelle, si sa, si vince anche (e soprattutto) fuori dal campo. L’ambitissimo premio per il miglior costume – una delle attrazioni più attese dal pubblico – quest’anno è stato assegnato ex aequo a due squadre che hanno letteralmente rubato la scena per creatività e ironia: “Il Diavolo veste Prada” e la “Checca’s crew”.

Infine, spazio ai singoli che hanno illuminato la notte brisighellia. Il titolo di miglior giocatore del torneo è andato a Davide Casadio, trascinatore e valore aggiunto della squadra vincitrice. Sul fronte femminile, la palma di miglior giocatrice è stata assegnata a una strepitosa Roberta Poggiolini.
Va così in archivio un’edizione che conferma come lo sport, quando si sposa con l’ironia e la voglia di stare insieme, sappia ancora regalare serate. L’appuntamento, per tutti, è già fissato al prossimo anno: le padelle sono già pronte a rimettersi in prima linea.














