Si terrà mercoledì 22 aprile alle 18.30 nell’aula magna del Polo tecnico professionale di Lugo (in via Lumagni 26) l’incontro pubblico di presentazione del Pai Po (Piano per l’assetto idrogeologico  del fiume Po) promosso dalle amministrazioni comunali della provincia di Ravenna e da quella di Mordano.

Un incontro promosso da tutti i comuni della Provincia di Ravenna. Presente il presidente de Pascale

Parteciperanno il segretario generale dell’Autorità di Bacino Alessandro Delpiano, il dirigente dell’area tecnica Andrea Colombo, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, la sottosegretaria alla presidenza Manuela Rontini, il vice commissario straordinario alla ricostruzione post alluvionale Gianluca Loffredo e il direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile Massimo Camprini.

A moderare l’incontro sarà la presidente della Provincia di Ravenna Valentina Palli.

“Piano necessario ma da completare, per avviare la progettazione di opere fondamentali per la sicurezza del territorio”

Con l’adozione del Piano, nel 2025, è stata deliberata un’estensione della pianificazione della gestione del rischio idrogeologico del fiume Po anche ai bacini del Reno e dei fiumi romagnoli, e quindi dei territori maggioramente colpiti dagli eventi alluvionali degli ultimi anni.

«Questo piano era necessario, ma occorre completarlo – è la premessa degli amministratori della provincia di Ravenna che, insieme a quelli di Mordano, hanno indetto l’incontro pubblico di Lugo -. Gli enti locali riconoscono nel Pai Po un primo passo importante verso una nuova strategia di difesa del suolo, che consenta di avviare la progettazione di opere fondamentali per la sicurezza, a partire dalle vasche di laminazione. La nostra richiesta è quella di riaprire il confronto sul tema, attivando un tavolo di lavoro permanente con Autorità di bacino, Ministero, Regione, enti locali e consorzi di bonifica. È necessario definire un’unità d’intenti tra tutti i livelli istituzionali, senza contrapposizioni tra territori. La sicurezza idraulica è una responsabilità condivisa e non più rinviabile».

Come partecipare all’incontro


L’aula magna del Polo tecnico professionale di Lugo ha una capienza limitata a 200 posti e l’ingresso sarà libero e senza prenotazione, fino all’esaurimento dei posti disponibili.
Considerata l’attenzione della popolazione nei confronti dei temi che verranno trattati e per garantire la massima partecipazione di pubblico, sarà attivato un collegamento streaming e verrà poi resa disponibile la registrazione dell’evento sui canali ufficiali degli enti coinvolti. Il link per partecipare da remoto è https://shortlink.uk/1sQKk .


Durante l’incontro saranno raccolte le domande che i cittadini vorranno porre da remoto. Compatibilmente con i tempi dell’incontro, i relatori risponderanno ai quesiti posti. Quelli che dovessero rimanere inevasi saranno raccolti in un documento a cui verrà dato riscontro successivamente.