Don Ruggero Benericetti ha editato in ottobre, presso la Tipografia Faentina, un volumetto di note storiche dal titolo La Beata Vergine delle Grazie di Faenza. Opera alla cui stampa ha contribuito la Curia diocesana.
Una storia iniziata sei secoli fa nella chiesa di San Domenico, mentre la peste stava imperversando in città. E da allora a oggi, Maria ha sempre protetto i faentini. «Ne risulta – si legge in premessa – che la Beata Vergine, nei momenti di travaglio, non ha mai mancato di prestare soccorso e consolare le nostre genti».

L’autore, dopo aver trattato dell’immagine e dell’inizio del suo culto, illustra i miracoli «avvenuti per sua intercessione». A partire dai quattro che storiografia e arte ci hanno descritto e illustrato in tanti modi. Poi tratta dei luoghi dove l’immagine è posta, della Confraternita della Beata Vergine e del luogo di riunione dei suoi soci. E anche della devozione popolare. Per concludere con l’elenco degli avvenimenti principali di questi sei secoli e la vasta bibliografia inerente la nostra patrona.