Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto pervenire i suoi auguri «insieme a fervidi auspici per la sua missione» all’indomani dell’annuncio della nomina di monsignor Michele Morandi a nuovo vescovo della diocesi di Faenza-Modigliana. Mattarella si è unito al coro di auguri che accompagna l’inizio del nuovo ministero episcopale. Tra questi anche il Commissario per la Ricostruzione Fabrizio Curcio e la presidenza nazionale dell’Agesci che ha augurato «Buona strada» in perfetto stile scout.
Gli auguri dei vescovi
Tra i primi a esprimere vicinanza è stato il vescovo di Imola, Giovanni Mosciatti, che ha salutato con gioia la nomina. «La diocesi di Imola esprime la sua vicinanza nella preghiera e i migliori auguri a monsignor Michele Morandi per l’importante incarico che lo aspetta in un’ottica di pastorale d’insieme con le altre Diocesi della Romagna». Parole accompagnate da un ringraziamento a monsignor Mario Toso, del quale sono state riprese le parole rivolte al nuovo vescovo. «Questa comunità diocesana Ti accoglie nella fede come l’inviato di Dio. Attende di costruire con Te una sempre più intensa comunione con Gesù Cristo e con la sua Missione». Dalla diocesi di San Marino-Montefeltro è giunto un messaggio altrettanto caloroso. Morandi viene ricordato come «amico della nostra diocesi», per aver guidato l’aggiornamento del clero durante un anno dedicato all’Eucaristia su invito del vescovo Andrea Turazzi. L’auspicio espresso, insieme alla preghiera, è quello di un ministero fecondo alla guida di una «Chiesa sorella». A fare gli auguri a monsignor Morandi anche monsignor Giuseppe Baturi a nome della presidenza Cei.
I rappresentanti delle istituzioni
Sul versante istituzionale, il sindaco di Faenza, Massimo Isola, ha parlato di «notizia di grande gioia», evidenziando come la scelta rappresenti «un immenso beneficio» grazie alla profonda conoscenza del territorio da parte del nuovo vescovo. «Ho avuto il privilegio di collaborare fianco a fianco con don Michele», ha ricordato, sottolineandone «le doti umane straordinarie» e la dedizione al bene comune. Non è mancato un pensiero riconoscente a monsignor Mario Toso per «la sua alta testimonianza spirituale». Da Alfonsine, il sindaco Riccardo Graziani ha espresso «particolare soddisfazione» per una nomina che rappresenta «motivo di orgoglio per tutta la comunità», trattandosi di un concittadino chiamato a un incarico di grande responsabilità. Da Bagnacavallo il sindaco Matteo Giacomoni ha rivolto gli auguri e assicurato «la propria disponibilità a proseguire il proficuo rapporto istituzionale con la Diocesi». Jader Dardi, sindaco di Modigliana, ha ricordato il clima di collaborazione instaurato negli anni con il vescovo Mario Toso, citando la visita dopo gli eventi alluvionali del maggio 2023. La nomina di Morandi è stata definita «segno di apprezzamento e riconoscimento» per il lavoro svolto, oltre che «importante scelta di rinnovamento». Anche l’amministrazione di Tredozio, comune colpito dal terremoto, ha augurato buon lavoro a monsignor Morandi. «Il comune – scrive il sindaco Giovanni Ravagli – guarda con fiducia e speranza al suo nuovo ministero episcopale» certi che «saprà portare avanti con saggezza e dedizione il servizio». Tra le voci del panorama politico, la senatrice Marta Farolfi ha espresso gioia per la nomina, ricordando il periodo in cui Morandi era parroco a Brisighella e la «affettuosa vicinanza» dimostrata alla comunità. «Ho sempre avuto con lui un sincero rapporto», ha aggiunto, unito al ringraziamento per la guida di monsignor Mario Toso. Dalla comunità di Sant’Agata sul Santerno, il sindaco Riccardo Sabadini ha rivolto un «sentito in bocca al lupo» al nuovo vescovo, associando un ringraziamento per il servizio svolto in questi anni dal suo predecessore. Non sono mancati i messaggi dalle istituzioni regionali: il presidente della Regione, Michele de Pascale, e la sottosegretaria Manuela Rontini hanno espresso «un augurio di proficuo ministero pastorale», ricordando il ruolo di riferimento svolto da monsignor Mario Toso per oltre un decennio. Entrambi hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra diocesi e istituzioni in un territorio segnato recentemente da gravi alluvioni e terremoti.
Barbara Fichera














