Anche quest’anno l’Istituto tecnico industriale e professionale “Luigi Bucci” di Faenza sarà protagonista alla Shell Eco-marathon, una delle più importanti competizioni internazionali dedicate all’efficienza energetica e alla mobilità sostenibile. La manifestazione si svolgerà dal 24 al 28 giugno sul circuito Silesia Ring, in Polonia, e vedrà la partecipazione di oltre 150 istituzioni scolastiche e universitarie provenienti da tutta Europa.

Una sfida internazionale tra innovazione e sostenibilità

La Shell Eco-marathon è una competizione educativa che invita studenti delle scuole superiori e delle università a progettare, costruire e guidare veicoli capaci di percorrere la maggiore distanza possibile consumando la minore quantità di energia.

L’iniziativa rappresenta da anni un’importante occasione di formazione pratica e confronto internazionale, permettendo ai partecipanti di mettere alla prova competenze tecniche, progettuali e organizzative.

A rappresentare l’istituto faentino sarà un team composto da quattro docenti e venti studenti, impegnati a confrontarsi con squadre provenienti da numerosi Paesi europei.

Due vetture interamente realizzate a Faenza

Per l’edizione 2026 della competizione, l’Itip Bucci parteciperà con due veicoli costruiti interamente all’interno della scuola grazie al lavoro degli studenti e al supporto delle aziende del territorio.

La prima vettura appartiene alla categoria Urban Concept ed è un prototipo a quattro ruote alimentato da un motore diesel da 200 centimetri cubici. Il veicolo ha una massa di circa 100 chilogrammi in ordine di marcia ed è dotato di frizione centrifuga.

La seconda vettura gareggerà invece nella categoria Prototipi. Si tratta di un mezzo a tre ruote completamente elettrico, con una massa di 50 chilogrammi e alimentato da un motore da 300 watt di potenza.

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Come si svolge la competizione

La gara prevede un percorso complessivo di 16 chilometri. Per simulare le condizioni della circolazione urbana, a ogni giro i veicoli dovranno effettuare una fermata e una successiva ripartenza.

Ogni squadra avrà a disposizione cinque tentativi per migliorare la propria prestazione. Al termine di ciascuna prova verrà misurato il consumo energetico del mezzo.

Perché il risultato venga considerato valido e ufficiale, sarà necessario mantenere una velocità media superiore ai 25 chilometri orari lungo l’intero percorso.