La CISL Romagna esprime le proprie congratulazioni a Monsignor Michele Morandi nuovo vescovo della Diocesi di Faenza-Modigliana, rivolgendo a lui i più cordiali auguri di buon lavoro.
Marinelli: “Nomina che rappresenta una preziosa opportunità per rafforzare il dialogo tra la Chiesa locale e il mondo del lavoro”
“In un momento di profondo cambiamento per il nostro tessuto economico e sociale, la sua nomina rappresenta un segno di continuità e una preziosa opportunità per rafforzare il dialogo tra la Chiesa locale e il mondo del lavoro,” afferma il segretario Generale CISL Romagna Francesco Marinelli.
Una nomina che parla anzitutto di radicamento: Monsignor Morandi è una figura profondamente legata a questa terra, originario di Alfonsine e da anni al servizio della comunità diocesana. Una scelta, quella del Santo Padre, che riconosce la qualità di chi conosce il territorio, le sue fragilità e le sue risorse umane, con la concretezza di chi è cresciuto qui.
Un segnale di continuità e speranza
In un momento in cui la Romagna affronta ancora le conseguenze di eventi calamitosi che hanno messo alla prova la coesione sociale e il tessuto comunitario, la guida di una figura radicata e familiare alla realtà locale rappresenta un segnale di continuità e di speranza.
Il ringraziamento del sindacato a S.E.R. monsignor Mario Toso per l’importante magistero svolto alla guida della Diocesi
Contestualmente, la CISL Romagna esprime un sentito ringraziamento a S.E.R. monsignor Mario Toso per l’importante magistero svolto alla guida della Diocesi in questi anni.
Profondo conoscitore della Dottrina Sociale della Chiesa, Mons. Toso ha rappresentato un costante punto di riferimento etico, promuovendo con autorevolezza una visione dell’economia centrata sull’uomo e sul bene comune. La sua presenza accanto ai lavoratori e alle famiglie nei momenti più difficili – in particolare durante le crisi aziendali che hanno coinvolto il territorio – ha testimoniato un impegno concreto e coerente.
“Mons. Toso ha promosso una cultura del lavoro che pone l’uomo al centro e non il profitto”
Alla guida di S.E.R. mons. Toso, la Diocesi di Faenza-Modigliana si è confermata presidio di solidarietà e responsabilità sociale, contribuendo alla costruzione di un dialogo autentico tra istituzioni, imprese e cittadinanza.
“A lui va la nostra gratitudine per aver promosso una cultura del lavoro che pone l’uomo al centro, e non il profitto,” conclude Marinelli. “Siamo certi che la sua eredità di valori continuerà a ispirare la nostra azione sindacale.”














