Nella giornata di ieri la Regione Emilia-Romagna ha comunicato l’approvazione del progetto definitivo aggiornato delle casse di espansione del Senio

Avvio del cantiere previsto in primavera

L’obiettivo è che entro la fine dell’anno si possa eseguire l’affidamento dei lavori, con il conseguente avvio del cantiere di questa seconda fase nella prossima primavera.

Dopo l’alluvione del 2023 sono stati realizzati in somma urgenza gli interventi necessari a ripristinare il funzionamento dell’invaso. Questi lavori, terminati all’inizio dell’anno, sono coerenti con la sistemazione finale delle casse e costituiscono parte integrante del progetto approvato.

Un tema a lungo al centro del dibattito pubblico

Le casse sono state a lungo al centro del dibattito pubblico. Oggi riescono a invasare circa 2,5 milioni di metri cubi d’acqua, ma sono necessari ulteriori interventi per renderne più efficace il funzionamento. La nuova fase prevede la riprofilatura delle aree di invaso, il rialzo e il rafforzamento degli argini di contenimento e la calibrazione delle soglie di presa e scarico. La capacità complessiva salirà così a circa 3 milioni di metri cubi.

Le parole del primo cittadino Luca Della Godenza

È un’opera fondamentale per la sicurezza di Castel Bolognese e di tutti i territori a valle – dichiara il sindaco Luca Della Godenzama bisogna completarla in fretta e non è l’unico intervento necessario.

Occorre procedere anche con le nuove previsioni del PAI Po, a partire dal doppio sistema arginale previsto a monte di Castel Bolognese e dalla nuova classificazione delle arginature. Un insieme di opere che contribuirà a ridurre sensibilmente il rischio di nuove alluvioni lungo l’intera asta del Senio.

È inoltre fondamentale mantenere con continuità le manutenzioni ordinarie lungo la sinistra idraulica. Interventi che dovrebbero partire nel prossimo mese e sui quali vigileremo affinché i tempi indicati siano rispettati.

Sempre ad ottobre organizzeremo un incontro pubblico con la Regione per illustrare gli interventi previsti e i tempi della loro realizzazione. Sarà un momento importante di informazione e confronto con la comunità.

Auspichiamo che casse di espansione, i nuovi argini e le manutenzioni possano procedere insieme. Il cambiamento climatico ci pone davanti a eventi che fino a pochi anni fa consideravamo eccezionali e che oggi si verificano con frequenza e intensità crescenti.

Pur non avendo, come amministrazione comunale, una competenza diretta sulla sicurezza idraulica sollecitiamo agli enti competenti di intraprendere tutte le azioni necessarie alla mitigazione del rischio idraulico e quindi accelerare nella realizzazione delle opere di adattamento del territorio, che riducano il rischio idraulico e idrogeologico a cui sono esposte le nostre comunità.