Proseguono le attività di controllo della Polizia Locale dell’Unione della Romagna Faentina sul territorio di Faenza. Nei giorni scorsi gli agenti hanno effettuato una serie di servizi mirati in alcune aree della città e presso immobili attualmente non occupati, intervenendo anche nel centro storico per riportare la calma dopo alcuni episodi di disturbo.
Controlli negli immobili dismessi e a San Rocco
Gli agenti del Comando di via Baliatico hanno svolto verifiche nei locali di via Galli, tra via Testi e via Fornarina, e nell’area di San Rocco, zona interessata da alcuni controlli in seguito a segnalazioni relative a un insolito andirivieni di persone.
Nel corso delle operazioni sono state identificate due persone. Tra queste un uomo di 36 anni, già noto alle forze dell’ordine, risultato inottemperante a due precedenti provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale.
Al termine degli accertamenti e dei rilievi fotosegnaletici, il 36enne è stato nuovamente denunciato per violazione della normativa sull’immigrazione e nei suoi confronti è stato notificato un terzo provvedimento di espulsione.
Intervento in via Severoli per alcuni disordini
Un secondo intervento è stato effettuato nel tardo pomeriggio da una pattuglia impegnata nei controlli nei pressi di piazza del Popolo.
Gli agenti sono intervenuti in via Severoli, davanti a un’attività commerciale in quel momento chiusa, dove era stato segnalato un trambusto che coinvolgeva alcuni giovani.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Locale, il gruppo, seduto ai tavolini esterni del locale, aveva iniziato a lanciarsi alcuni imballaggi di cartone, presumibilmente lasciati in strada in attesa del ritiro da parte del servizio di igiene pubblica. Quello che inizialmente appariva come un gioco sarebbe poi degenerato fino al lancio di alcune sedie appartenenti all’attività commerciale.
Identificati sei giovani
L’intervento degli agenti ha consentito di riportare rapidamente la situazione alla normalità.
Al termine delle verifiche sono stati identificati sei giovani, cinque dei quali minorenni e un maggiorenne di 18 anni. Tutti sono stati formalmente richiamati al rispetto del decoro urbano e a mantenere comportamenti adeguati negli spazi pubblici.














