L’estate è il momento ideale per dedicare più tempo alla lettura. Accanto ai grandi romanzi e ai bestseller, ci sono libri che permettono di conoscere meglio la storia, le tradizioni e l’identità del territorio in cui viviamo.

Cinque libri per raccontare la Romagna

L’estate è da sempre il tempo anche delle letture: quelle che si rimandano durante l’anno, quelle da portare in vacanza e quelle che permettono di guardare con occhi nuovi il territorio in cui viviamo. Abbiamo chiesto a Mauro Gurioli, fondatore della casa editrice faentina Tempo al Libro, di suggerire alcuni titoli del catalogo che possano accompagnare i lettori durante i mesi estivi. Nell’idea della casa editrice, quando si pensa alle letture estive vengono spesso in mente grandi romanzi o bestseller. In realtà anche un libro che parla della nostra terra può diventare una bellissima compagnia, soprattutto se riesce a farci scoprire storie, tradizioni e personaggi che rischiamo di dimenticare.

Tra i primi consigli c’è Ninne nanne di Romagna, curato da Alfredo Altieri e Mario Gurioli, che Mauro Gurioli definisce «una raccolta dei canti infantili tradizionali diffusi nel nostro territorio». È un libro che custodisce la memoria delle famiglie romagnole. Le ninne nanne non erano soltanto canzoni per far addormentare i bambini: erano il modo con cui si tramandavano lingua, affetti, credenze e perfino paure. Ritrovare questi testi significa conservare una parte della nostra identità.

Il viaggio nelle tradizioni continua con Enrietta, strega romagnola di Alessandro Mambelli. La protagonista vive sulle colline di Oriolo dei Fichi insieme al gatto Gismondo e accompagna il lettore in dieci racconti popolati da figure leggendarie come la bisciabova, il diavolo e l’uomo nero. Di fatto un esempio di «fantastico romagnolo», «aiuta il lettore a scoprire usanze curiose e dimenticate», osserva Gurioli. Attraverso il linguaggio della fiaba e della fantasia si riscoprono leggende, superstizioni e racconti popolari che appartengono alla nostra cultura. È una lettura piacevole, adatta anche ai più giovani.

Per chi cerca invece una lettura più introspettiva, il suggerimento è Corso degli onori di Alex Bertozzi. «Un piccolo canzoniere contemporaneo – racconta – fatto di poesie e pensieri che invitano a riflettere sulla pace e sul modo in cui osserviamo la realtà».

Non manca poi un libro dedicato ai sentimenti più profondi: Il tormento di un padre – Cronache di un amore che osò sfidare gli dèi, di Francesco Massarenti, che affronta il tema della paternità attraverso una narrazione intensa e quasi epica. «È un’opera che parla dell’amore di un padre con grande forza emotiva. È uno di quei libri in cui il ruolo genitoriale affronta la prova di un amore combattuto», aggiunge Gurioli.

Infine, per gli appassionati di storia locale, Mauro Gurioli indica Romagna fiorentina, A.D. 1382 di Giorgio Zauli. «Chi ama il nostro Appennino troverà un romanzo capace di riportarlo indietro nel tempo. Attraverso personaggi e vicende storicamente documentate si racconta la nascita della Romagna fiorentina partendo, in questo caso, da Rocca San Casciano».

Leggere per riscoprire il territorio

Cinque libri diversi tra loro, accomunati però da un filo conduttore: il desiderio di raccontare la Romagna attraverso la storia, la poesia, la narrativa e le tradizioni popolari. In fondo, per la filosofia stessa della casa editrice Tempo al Libro, leggere significa anche questo: riscoprire ciò che siamo. Se un libro riesce a far guardare con occhi nuovi il territorio in cui viviamo, allora ha già raggiunto uno dei suoi obiettivi più importanti. Per chi quest’estate è alla ricerca di una lettura, il catalogo di Tempo al Libro offre così un invito a viaggiare senza allontanarsi troppo da casa.

Francesco Savorani