L’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile dell’Emilia-Romagna, d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco, il Comando Regione Carabinieri Forestale e Arpae, ha emesso il Bollettino numero 22 relativo al rischio di incendi boschivi, disponendo l’attivazione della fase di preallarme con codice arancione.

Provvedimento in vigore fino a domenica 9 agosto

Il provvedimento, scattato lunedì 3 agosto, resterà in vigore fino alla giornata di domenica 9 agosto e attesta una condizione di grave pericolosità dettata dalle alte temperature e dall’innalzamento dello stress idrico della vegetazione.

Il livello di allerta riguarda direttamente il territorio dell’Unione della Romagna Faentina. Nel dettaglio, la zona RA1 — che comprende i comuni di BrisighellaCasola Valsenio e Riolo Terme — e la zona RA2, che include i restanti Comuni dell’Unione (FaenzaCastel Bolognese e Solarolo), rientrano appieno nell’area classificata in codice arancione ad alto rischio.

Le prescrizioni da osservare con la massima cautela e i divieti assoluti

La dichiarazione dello stato di grave pericolosità comporta l’adozione di precise prescrizioni da osservare con la massima cautela e specifici divieti assoluti. In tutte le aree interessate dal codice arancione sono tassativamente vietati gli abbruciamenti di residui vegetali e di stoppie, nonché l’accensione di fuochi nelle aree forestali.

Vige inoltre il divieto di utilizzare strumenti che possano generare scintille o inneschi in prossimità di boschi e campi secchi, oltre all’obbligo di evitare qualsiasi comportamento imprudente all’aperto.

Le autorità ricordano che per le violazioni delle norme antincendio sono previste sanzioni amministrative ed è richiamata la responsabilità penale, anche per colpa o negligenza, qualora si causino danni al patrimonio naturale o all’incolumità pubblica. Qualora si vedesse un principio d’incendio o per qualsiasi altra segnalazione di pericolo contattare il Numero Unico di Emergenza 112.