È una dura presa di posizione quella diffusa dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Faenza dopo l’ultimo Consiglio comunale. Nel comunicato il partito critica la gestione della seduta e diverse decisioni approvate dalla maggioranza di centrosinistra, sostenendo che evidenzino una carenza di programmazione e una gestione non adeguata delle priorità cittadine.

La critica alla gestione del Consiglio comunale

Secondo Fratelli d’Italia, l’ultima seduta del Consiglio comunale di Faenza ha concentrato 21 punti all’ordine del giorno in un’unica riunione, scelta che il gruppo definisce inadeguata e penalizzante per il confronto politico.

Viene inoltre contestato il comportamento del sindaco durante il dibattito. L’opposizione sostiene che gli interventi dei consiglieri di Fratelli d’Italia siano stati liquidati come «infantili», interpretando questo atteggiamento come il segnale di una mancanza di disponibilità al confronto.

Piscina comunale, la mozione respinta

Tra i temi principali sollevati dal gruppo vi è la bocciatura della mozione che proponeva di sospendere l’acquisto dell’ex Agenzia delle Entrate di viale delle Ceramiche per destinare le risorse alla Piscina comunale.

Secondo Fratelli d’Italia, l’intervento avrebbe consentito di finanziare lavori ritenuti urgenti in una struttura utilizzata ogni anno da migliaia di cittadini, tra cui famiglie, anziani, persone con disabilità e associazioni sportive. Il partito critica invece la scelta della maggioranza di confermare l’investimento sul futuro “Palazzo dei giovani“, giudicandolo meno prioritario rispetto alle esigenze dell’impianto natatorio.

Ex scuola Cova, astensione e richiesta di programmazione

Sul riconoscimento del debito fuori bilancio relativo ai lavori urgenti nell’ex Scuola Cova, il gruppo consiliare ha scelto l’astensione.

Nel comunicato viene spiegato che la decisione è stata assunta «per senso di responsabilità», pur contestando quella che viene definita l’assenza di una manutenzione programmata dell’edificio. Fratelli d’Italia evidenzia inoltre la mancanza di un piano finanziario per il recupero complessivo del complesso storico e propone una serie di iniziative, tra cui il ricorso a finanziamenti ministeriali, regionali ed europei e maggiori garanzie per il ritorno delle associazioni che utilizzavano gli spazi.

Tari 2026, la posizione di Fratelli d’Italia

Ampio spazio è dedicato anche alla Tari 2026.

Nel documento Fratelli d’Italia contesta l’approvazione del Piano economico finanziario da parte della maggioranza, sostenendo che porterà a un aumento dell’8,8% delle tariffe per i cittadini di Faenza.

Il gruppo ribadisce inoltre la propria contrarietà alla Tariffa corrispettiva puntuale, definita un sistema costoso e burocratico, e critica l’incremento dei costi del servizio rifiuti gestito da Hera.

Come alternativa, il partito propone l’estensione del sistema dei cassonetti intelligenti con Carta Smeraldo, agevolazioni per le famiglie con persone con disabilità, contenitori dedicati ai rifiuti degli animali d’affezione ed esenzioni per alcune superfici produttive delle imprese.

Seminario, contrarietà al progetto della palestra

Un altro punto del comunicato riguarda il progetto della nuova palestra nell’area del Seminario Vescovile.

Fratelli d’Italia definisce la scelta urbanistica errata, sostenendo che comporti consumo di suolo e criticando il mancato utilizzo dell’area dell’ex Cisa come possibile alternativa. Nel testo vengono inoltre evidenziate perplessità sull’altezza prevista per l’edificio, sulla tutela del contesto storico e sulle possibili ripercussioni per viabilità e parcheggi del quartiere.

Ex Cantina Zanzi, le proposte per la sicurezza

Il gruppo interviene anche sulla situazione dell’ex Cantina Zanzi, nel quartiere San Rocco, segnalando episodi di degrado e chiedendo un rafforzamento dei controlli.

Tra le proposte avanzate figurano il monitoraggio dell’area, interventi sulla proprietà, sistemi di videosorveglianza e un progetto di rigenerazione urbana attraverso fondi regionali, nazionali ed europei.

La conclusione del gruppo consiliare

In conclusione Fratelli d’Italia sostiene che l’aumento della Tari, le scelte sugli investimenti comunali, le criticità nella manutenzione del patrimonio pubblico e alcune decisioni urbanistiche rappresentino «il totale fallimento programmatico» della maggioranza di centrosinistra.

Il gruppo consiliare afferma infine che continuerà la propria attività di opposizione, dichiarando di voler portare avanti proposte a favore della riduzione della pressione fiscale, della tutela delle imprese, della salvaguardia dell’ambiente e del rispetto delle regole urbanistiche.