L’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità – Romagna ha affidato nei mesi scorsi la gestione del proprio servizio di tesoreria alla BCC Credito Cooperativo Ravennate Forlivese e Imolese.
Una collaborazione a 360 gradi
L’incarico, che ha validità quadriennale con possibilità di proroga, rappresenta l’inizio di una collaborazione a 360° tra l’Ente e l’istituto di credito. La scelta è ricaduta su una realtà bancaria ricca di competenze ed esperienza, al contempo fortemente radicata nel tessuto romagnolo, che da sempre si distingue per il suo impegno nel sostenere le amministrazioni pubbliche e le iniziative locali, promuovendo la crescita economica e sociale del territorio.
Il servizio di tesoreria è necessario per il funzionamento dell’Ente e consiste nel complesso di operazioni legate alla gestione finanziaria dell’amministrazione, finalizzate in particolare alla riscossione delle entrate, al pagamento delle spese, alla custodia di titoli e valori e agli adempimenti connessi previsti dalla legge, dallo statuto e dai regolamenti. L’individuazione del soggetto affidatario è avvenuta attraverso una procedura di evidenza pubblica, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di contratti pubblici e trasparenza.
La BCC ravennate, forlivese e imolese è una delle principali banche di credito cooperativo dell’Emilia-Romagna, nata dalla fusione di storiche realtà cooperative del territorio. Fedele ai principi del credito cooperativo — mutualità, localismo e attenzione alla comunità — la BCC reinveste parte degli utili nel territorio attraverso iniziative culturali, ambientali e sociali; elementi questi che la rendono un interlocutore ideale per un Ente la cui missione è la tutela e valorizzazione del patrimonio naturale protetto, la conservazione della biodiversità e uno sviluppo in armonia con le comunità locali.














