Ad agosto l’inflazione a Ravenna sale al 3,4 per cento, sopra la media regionale e nazionale. A pesare maggiormente sono abitazione ed energia, con un aumento del 7,2 per cento, e i trasporti, che crescono del 6,1 per cento. Particolarmente forte l’aumento dei carburanti: gasolio +26,7 per cento e benzina +16,3 per cento, mentre il trasporto passeggeri cala del 3,7 per cento.
Risale l’inflazione in città dopo l’inizio dell’anno
Dopo il minimo storico registrato a febbraio, quando Ravenna era 0,9 punti percentuali sotto la media italiana, il quadro è cambiato rapidamente. Ad agosto 2026 l’inflazione tendenziale in città ha raggiunto il 3,4 per cento, contro il 3,1 per cento dell’Emilia-Romagna e il 3,3 per cento dell’Italia. È il dato emerso dal quinto appuntamento dell’Osservatorio dei prezzi al consumo promosso dal Comune di Ravenna insieme alle associazioni di categoria e alle organizzazioni sindacali, dedicato questa volta al trimestre giugno-agosto.
A giugno Ravenna registrava un’inflazione del 2,9 per cento, contro il 2,7 per cento regionale e il 3 per cento nazionale. A luglio il dato ravennate era sceso al 2,7 per cento, in linea con l’Emilia-Romagna e sotto il 2,9 per cento italiano. Poi, ad agosto, la nuova accelerazione al 3,4 per cento. L’Osservatorio evidenzia così una caratteristica già osservata nei mesi precedenti: Ravenna tende ad amplificare il ciclo nazionale, sia nelle fasi di crescita sia in quelle di diminuzione dell’inflazione.
Casa e bollette, il peso maggiore
A incidere maggiormente sull’aumento dei prezzi sono abitazione, gas, elettricità ed energia. Ad agosto la categoria registra a Ravenna un aumento del 7,2 per cento, comunque ancora inferiore al 9,1 per cento nazionale. Il divario, però, si sta riducendo rapidamente: a giugno Ravenna era al 5,5 per cento contro il 7,2 per cento dell’Italia.
«I dati dell’Osservatorio di questo trimestre – spiega il sindaco – ci dicono con grande chiarezza dove si concentra oggi il caro vita per le famiglie ravennati: nella casa (gas ed elettricità) e negli spostamenti. Sull’abitazione ed energia, che è la categoria che pesa di più sull’inflazione complessiva – da sola vale quasi un punto dei 3,4 per cento di Ravenna – vediamo un aumento del 7,2 per cento ad agosto. Ravenna resta sotto la media nazionale, che è al 9,1 per cento, ma il divario si sta chiudendo molto rapidamente. A giugno eravamo al 5,5 per cento contro 7,2 per cento dell’Italia, in due mesi siamo passati a 7,2 per cento contro 9,1 per cento». Secondo il sindaco, l’aumento è legato anche allo shock sui mercati energetici provocato dalla crisi di Hormuz, con conseguenze che si riflettono sulle bollette.
Carburanti in forte aumento, cala il trasporto passeggeri
L’altra voce sotto osservazione è quella dei trasporti, dove l’aumento raggiunge il 6,1 per cento. A trainare il dato sono soprattutto i carburanti: il gasolio per i mezzi registra un incremento del 26,7 per cento, mentre la benzina cresce del 16,3 per cento.
«Sui trasporti il meccanismo è lo stesso, ma ancora più evidente. La categoria sale del 6,1 per cento, trainata quasi esclusivamente dai carburanti: gasolio per i mezzi a +26,7 per cento, benzina a +16,3 per cento», sottolinea il sindaco.
Nello stesso periodo, però, il trasporto passeggeri diminuisce del 3,7 per cento. Per il sindaco è un segnale degli effetti che il caro carburante può avere sulle abitudini delle famiglie: «Quando muoversi costa troppo, le persone iniziano a rinunciare a viaggiare. È il segnale che il caro carburante non è solo un numero, ma sta già frenando consumi e mobilità».
Anche l’andamento mensile conferma una maggiore oscillazione dei prezzi a Ravenna: a luglio l’aumento congiunturale è stato dell’1,7 per cento, contro l’1,1 per cento nazionale.
Casa e trasporti rappresentano quindi due delle voci che incidono sempre di più sul bilancio delle famiglie. «Per questo monitorarle non è un esercizio statistico, ma uno strumento per capire dove intervenire per tutelare la competitività delle nostre imprese e il potere d’acquisto dei cittadini», conclude il sindaco.
Sul fronte della mobilità, dal 15 settembre il Comune ha inoltre confermato l’investimento sul trasporto pubblico gratuito con la linea 1, insieme ad altri meccanismi di incentivazione pensati per ridurre il peso degli spostamenti quotidiani.














