Nel Salone degli Stemmi della Prefettura di Ravenna, mercoledì 23 settembre, si è svolta la cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore, il riconoscimento concesso dal Presidente della Repubblica ai familiari degli Internati Militari Italiani (IMI), militari e civili deportati nei lager nazisti dopo l’8 settembre 1943 e destinati al lavoro coatto.
I cittadini insigniti residenti nei comuni della Romagna Faentina
Tra i cittadini insigniti figurano diversi residenti dei comuni dell’Unione della Romagna Faentina. Per il comune di Faenza il tributo morale è stato assegnato alla memoria di Alcide Piazza, Giuseppe Ponti e Giovanni Tini. Per la famiglia Piazza ha ritirato il riconoscimento Antonietta Piazza, affiancata dal figlio Luca Ortolani presente anche in rappresentanza del Comune manfredo.

Per Castel Bolognese l’onorificenza è andata alla memoria di Pasquale Ballardini, alla presenza del sindaco Luca Della Godenza.

Per il territorio di Solarolo le medaglie sono state attribuite ai familiari di Mario Boldrini, Tomaso Margotti, Rino Rambelli e Mario Zauli. Per la famiglia Zauli ha ritirato la medaglia Francesca Zauli, accompagnata dalla sindaca Maria Diletta Beltrani e dal figlio Cesare Mainetti.




L’iniziativa si è tenuta nell’ambito della Giornata degli Internati Italiani nei campi di concentramento tedeschi, con la partecipazione delle autorità civili e militari della provincia e di una rappresentanza di studenti.
Il prefetto Raffaele Ricciardi: memoria, dignità e responsabilità
Durante la cerimonia, il prefetto Raffaele Ricciardi ha richiamato il valore civile del ricordo e l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni i principi di libertà, democrazia e dignità della persona.














