Dal 4 al 6 settembre Faenza ospita la nona edizione di Argillà Italia, il festival internazionale della ceramica con 250 maestri provenienti da tutto il mondo. In programma mostra-mercato, laboratori, dimostrazioni, eventi e oltre trenta mostre ufficiali. L’edizione 2026 è la prima dopo il riconoscimento Unesco della città

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Faenza capitale

Faenza si prepara ad accogliere la nona edizione di Argillà Italia, il grande festival internazionale della ceramica che dal 4 al 6 settembre trasformerà il centro storico in un laboratorio a cielo aperto dedicato all’artigianato artistico. Per tre giorni la città ospiterà circa 250 ceramisti selezionati provenienti da tutto il mondo – duecento espositori ceramisti, divisi equamente tra italiani e stranieri, più cinquanta espositori tecnici – confermandosi punto di riferimento italiano ed europeo per il settore. Organizzata dal Mic – Museo Internazionale delle Ceramiche insieme al Comune di Faenza, con il sostegno di AiCC, European Route of Ceramics ed Ente Ceramica Faenza, la manifestazione unirà mostra-mercato, esposizioni, laboratori, dimostrazioni dal vivo e appuntamenti culturali, offrendo un percorso tra tradizione e ricerca contemporanea.

«Argillà rappresenta una nuova tappa di un cammino fondamentale per la nostra città, portando nelle strade il meglio della produzione ceramica internazionale», sottolinea il sindaco Massimo Isola. «La manifestazione si è conquistata uno spazio internazionale indiscutibile e oggi Faenza, divenuta Città Creativa Unesco e capofila della Strada Europea della Ceramica, vuole continuare a essere un punto di riferimento per il dialogo tra artigianato artistico e nuovi linguaggi espressivi. Questa edizione assume un valore ancora più importante perché è la prima dopo il riconoscimento Unesco e si inserisce nel percorso verso la certificazione IGP della ceramica faentina».

Soddisfazione anche nelle parole del presidente della Fondazione Mic, Claudio Casadio: «Organizzare Argillà è un onore e una responsabilità, perché coinvolge non solo il museo ma l’intera città, anche dal punto di vista turistico. La manifestazione riesce a coniugare la qualità della ceramica artistica con una grande festa capace di richiamare visitatori da tutto il mondo. È un appuntamento fondamentale per mantenere viva la nostra tradizione e valorizzarla anno dopo anno».

Eventi diffusi

Cuore della manifestazione sarà la grande mostra-mercato all’aperto, dove il pubblico potrà incontrare artisti e artigiani provenienti da numerosi Paesi, scoprendo tecniche, materiali e linguaggi della ceramica contemporanea. Accanto agli spazi espositivi, Argillà proporrà un ricco programma di iniziative diffuse: laboratori pratici per adulti e bambini in piazza Nenni, workshop dedicati al tornio, alla decorazione e alla modellazione, visite guidate e dimostrazioni che permetteranno di osservare da vicino il lavoro dei maestri ceramisti.

Tra gli appuntamenti più attesi figurano il Mondial Tornianti, spettacolare competizione internazionale tra vasai, e la performance “Per DONO” del collettivo Ceramicoscopio, con la suggestiva cottura all’aperto di maschere in ceramica. L’edizione 2026 avrà inoltre come Paese ospite l’Austria, presente con una delegazione di espositori e con due mostre dedicate alla produzione contemporanea al Ridotto del Teatro Masini. Debutta anche la nuova immagine grafica della manifestazione, realizzata in collaborazione con gli studenti dell’Istituto Persolino Strocchi di Faenza.

Le mostre

Ampio spazio sarà riservato anche al programma espositivo, con oltre trenta mostre ufficiali distribuite nei principali spazi cittadini. Tra gli appuntamenti di maggior rilievo figurano “Creative Clays. Le città creative UNESCO e la ceramica contemporanea” a Palazzo del Podestà, dedicata al recente ingresso di Faenza nella rete UNESCO, le esposizioni austriache “Grow: Decay” e “States of Becoming” al Ridotto del Teatro Masini, oltre alle mostre del MIC, del Museo Carlo Zauli e di Palazzo Milzetti. A queste si affiancheranno numerose iniziative diffuse tra musei, gallerie, atelier e spazi privati, confermando Argillà Italia come uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla ceramica artistica.