La forte ondata di maltempo che ha colpito la Romagna nella serata di mercoledì 15 luglio ha lasciato dietro di sé numerosi danni, in particolare nel Ravennate, coinvolgendo anche diversi comuni della diocesi, tra cui Russi e Alfonsine.
Tra le 19 e le 24, una linea temporalesca ha attraversato il territorio regionale, dalla pianura piacentina fino alla costa romagnola, accompagnata da piogge intense, forti raffiche di vento e locali grandinate. In alcune aree le raffiche hanno superato i 100 chilometri orari, provocando la caduta di alberi e grossi rami, l’allagamento di sottopassi e cantine e blackout in diverse zone.
Il peggioramento era stato annunciato dall’allerta meteo arancione emessa dalla Protezione civile dell’Emilia-Romagna e ha confermato le previsioni che indicavano fenomeni localmente di forte intensità, ponendo fine al caldo intenso dei giorni precedenti.
Russi e Alfonsine tra le aree più colpite
Nel Ravennate i Vigili del fuoco sono stati impegnati in circa un centinaio di interventi, soprattutto per la rimozione di alberi caduti sulla sede stradale. Le situazioni più critiche si sono registrate lungo la strada statale Romea, ma anche nelle località di Mandriole, San Michele, Alfonsine, Russi e nel Cervese, dove il vento ha causato danni alla vegetazione e rallentamenti alla circolazione.
A Russi, la sindaca Valentina Palli ha fatto il punto della situazione attraverso i propri canali istituzionali: «Ci sono alcuni danni per la caduta di alberi. Domani dovremo fare la conta dei danni, sono dispiaciuta per coloro che ne hanno subiti. I Vigili del fuoco sono al lavoro su tutta la provincia per le centinaia di interventi segnalati. Il Nucleo volontari Protezione civile Russi ci ha dato una mano preziosissima come di consueto. Grazie ragazzi».
Proseguono gli interventi di messa in sicurezza
Le cadute di alberi hanno causato rallentamenti alla circolazione e, in alcuni casi, danni ai veicoli. Per tutta la serata e nelle prime ore della mattinata successiva i Vigili del fuoco, insieme ai volontari della Protezione civile e al personale degli enti locali, hanno lavorato per liberare le strade e mettere in sicurezza le aree interessate.
Con il graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche sono proseguite le verifiche dei danni e gli interventi di ripristino, mentre resta alta l’attenzione sulla manutenzione del verde e sulla prevenzione dei rischi legati agli eventi atmosferici sempre più intensi che interessano il territorio romagnolo.














