A Brisighella “l’era ora”. E venerdì 24 luglio, dalle 19, questa espressione diventerà un evento: una Cena Itinerante che attraverserà tutto il Borgo, dal nome appunto “L’era l’ora. Saluti da Brisighella”, trasformandolo in un percorso diffuso di sapori, musica, arte e incontri. Un appuntamento che nasce da un lavoro collettivo, da una rete di giovani e associazioni che hanno scelto di mettersi in gioco per costruire qualcosa di nuovo, condiviso, vivo. Durante la conferenza stampa, il senso profondo dell’iniziativa è stato più volte richiamato. «Fare rete significa che ognuno porta qualcosa di sé», è stato detto dai promotori, «ma sappiamo bene che il frutto è il movimento di tutti: una cornice, un nuovo patto di persone, relazioni, cultura, sapori e storia». Un patto che, per una sera, unisce esperienze diverse e apre spazi che solitamente restano chiusi.

Tra questi, Palazzo Metelli dove si è tenuta la conferenza stampa, patrimonio storico fondamentale del borgo e tappa simbolica dell’evento. Dimora dello storico Antonio Metelli, autore della monumentale Storia di Brisighella e della Val d’Amone, che racconta due millenni di vicende, economia e architettura del territorio. La sua apertura diventa un gesto che parla di memoria e futuro allo stesso tempo.

Il progetto dell’Unione della Romagna faentina porta 10mila euro per la realizzazione dell’evento

Brisighella in festa

La Cena Itinerante è parte del progetto Vibə #vibrazioniconnessə – GECO, promosso dall’Unione della Romagna Faentina e finanziato con fondi ministeriali e regionali. La delibera 378 del 17 marzo ha definito il quadro delle politiche giovanili, e il Tavolo degli assessori ha dato vita al progetto Vibə, che coinvolge 23 associazioni e 2 cooperative dei sei comuni dell’Unione. Il progetto ha ottenuto 70mila euro, classificandosi secondo su 37 progetti regionali, con l’obiettivo dichiarato di «creare nuove reti di giovani». Per la Cena Itinerante di Brisighella sono stati destinati 7mila euro della Regione e 3mila del Comune, per un totale di 10mila euro.

Il consigliere regionale Niccolò Bosi ha sottolineato il valore del percorso: «La sfida è stata chiamare i giovani a cooperare, far maturare consapevolezze e renderli protagonisti. Le amministrazioni devono fungere da supporto, senza inserire troppo la loro visione». E ancora: «Troppe realtà non si conoscono. Distretto A ha iniziato un percorso, ma qui a Brisighella è tutto il borgo a essere partecipe». Fondamentale anche il servizio navette gratuite, pensato per facilitare la partecipazione e la mobilità durante la serata. «La cosa sfidante», ha aggiunto Bosi, «è far conoscere i cinque comuni ai giovani, e non portare i cinque comuni a Faenza».

Distretto A, che da Faenza porta l’esperienza della Cena Itinerante, ha espresso, per voce di Bianca Maria Canepa, soddisfazione per l’interesse verso l’evento brisighellese: «Siamo molto contenti e onorati. È stato stimolante perché sono realtà diverse da quelle faentine e modiglianesi. Noi abbiamo solo fornito la cassetta degli attrezzi: sono stati i giovani a tessere i rapporti». La musica dal vivo avrà un ruolo centrale, con band, cantanti e DJ distribuiti nelle vie e nelle piazze. «L’obiettivo è mettere i giovani al centro», è stato ribadito, «dare spazio ai giovani artisti: sarà una peculiarità di questa Cena Itinerante». Molti ristoratori e commercianti hanno creduto nel progetto, contribuendo a costruire una mappa gastronomica ricchissima. Sarà disponibile anche un kit acquistabile per vivere al meglio l’esperienza, comprensivo di porta calice.

Il futuro dell’evento non è scontato, soprattutto in assenza di fondi regionali. Ma è stato chiarito che «l’assenza di fondi non esclude una seconda edizione». L’amministrazione ha assicurato che sosterrà i progetti validi «a prescindere dai finanziamenti esterni». La Cena Itinerante è stata scelta dopo aver ascoltato tutte le realtà giovanili brisighellesi. E il risultato è un evento che «non solo si visita: si vive».

I promotori

La Cena Itinerante “L’Era Ora – Saluti da Brisighella” coinvolge un tessuto ricchissimo di realtà del territorio: i giovani di Sancti Ruffilli, CA Fognano, Ragazzi di Brisi e Tamburi Medievali di Brisighella, insieme alle associazioni culturali come La Memoria Storica “I Naldi‑Gli Spada”, il Gruppo Scout Agesci Val di Lamone 1, il collettivo Artist in Brisighella, il Gruppo Fotografia Aula21, la Libera Università per Adulti, il Laboratorio 38, oltre agli artisti Edoardo Puccio, Lucia Saetti, Martino Neri e Stefano Della Porta. Una rete ampia che, per una sera, apre spazi privati, corti, palazzi storici e studi d’arte, trasformando il borgo in un percorso culturale diffuso.

Le attività

Le attività sono numerose: visite guidate alla Cantina Palazzo Liverzani, mostre fotografiche e artistiche lungo la Via degli Asini e in piazza Carducci, esposizioni di ceramica e disegno, installazioni sonore, la riapertura della Chiesa di San Michele Arcangelo, il laboratorio olfattivo di Bloom Erboristeria per creare un profumo personalizzato, e il cinema d’autore al Cinema Giardino con tre cortometraggi selezionati dai Nastri d’Argento. Dalle 20 alle 21, all’Arena Spada, lo showcooking dello chef Alessandro Giraldi con abbinamenti curati da Never Wine Alone arricchisce la serata con un’esperienza gastronomica dedicata.

Il menù diffuso coinvolge oltre venti ristoratori e quindici cantine: pizze creative a Palazzo Metelli, arrosticini romagnoli, pulled pork, focacce al Brisighello, riso rosso integrale, smash burger, passatelli al mare, bruschette, paccheri ripieni, crostini “in saor”, tagliolini freschi, fritto misto, spoja lorda, piatti vegetariani, birre artigianali e vini del territorio. Non mancano i dolci: gelati “da passeggio”, tiramisù all’olio EVO, sbrisolona con mousse al raviggiolo, bomboloni notturni e dessert creativi nelle piazzette del borgo.

Sul fronte logistico, la serata sarà sostenuta dal Brisi Bus, navetta gratuita attiva dalle 19 alle 00 dal parcheggio delle Terme al centro storico. È disponibile un kit acquistabile con calice e taschina, pensato per accompagnare il percorso gastronomico. La musica dal vivo, distribuita in più punti del borgo, accompagnerà il pubblico con band, cantanti e DJ fino a tarda sera, rendendo la Cena Itinerante un’esperienza immersiva che unisce giovani, cultura, sapori e luoghi simbolici di Brisighella.