Sarà uno degli appuntamenti più attesi e prestigiosi dell’estate culturale brisighellese quello in programma giovedì 9 luglio alle 21 al Convento dell’Osservanza di Brisighella, quando saliranno sul palco Moni Ovadia e Raffaello Bellavista per presentare “Esplorare i confini: tra colto e popolare”.
Uno spettacolo che unisce musica, parola e riflessione culturale
Lo spettacolo sostenuto da Terra di Brisighella unisce musica, parola e riflessione culturale in un dialogo coinvolgente e ricco di suggestioni.
La serata nel suggestivo Convento dell’Osservanza si propone come un incontro di alto profilo culturale. I due artisti accompagneranno il pubblico in un viaggio musicale capace di superare le barriere tra i generi, intrecciando linguaggi colti e popolari. Il Maestro Bellavista accompagnerà e integrerà gli interventi di Ovadia con analisi musicologiche e interpretazioni di celebri composizioni della musica classica e pop, presentate come archetipi di libertà e coscienza collettiva.
I due artisti che saliranno sul palco
Moni Ovadia, nato in Bulgaria nel 1946, è un artista di origini ebraiche noto per il suo impegno nel teatro e nella musica. Dopo gli inizi come cantante folk, ha raggiunto il successo negli anni ’90 con lo spettacolo Oylem Goylem, che mescola musica klezmer, umorismo yiddish e riflessioni politiche. Da allora ha portato in scena numerosi spettacoli incentrati sulla cultura ebraica, i diritti umani e il dialogo tra i popoli. La sua carriera si distingue per la capacità di unire arte, memoria storica e impegno civile.
Raffaello Bellavista è nato a Lugo nel 1992, ma vive da anni a Brisighella, dove ha il suo studio. Oltre a comporre, suonare e cantare, Bellavista tiene corsi, masterclass, pubblicazioni e ricopre il ruolo di direttore artistico per diversi festival e iniziative culturali in tutto il mondo. Grazie al suo talento e alla sua sempre più crescente fama, collabora con personalità dello spettacolo e della cultura. Nel 2022 si è guadagnato il Premio Eccellenza italiana e, di recente, è stato tra i pochi cantanti lirici a essere ammesso al prestigioso e innovativo corso Cantante 4.0 al teatro Comunale di Ferrara, diretto dal maestro Leone Magiera.

Con la sua voce, ha aperto vari eventi di portata mondiale davanti a migliaia di persone come la Le Mans series di Imola o la gara ippica di Merano. Nel 2025, Bellavista si è esibito in 20 teatri cinesi come ambasciatore per la Romagna in campo lirico. Mentre nel 2026 ha chiuso il carnevale di Venezia con un’esibizione da solista in Piazza San Marco.














