L’Unione della Romagna Faentina ha pubblicato il nuovo report interattivo dedicato al controllo di gestione, aggiornato con i dati del 2025.
60 centri di attività per scoprire come vengono impiegate le risorse dell’ente
Lo strumento consente di navigare oltre 60 centri di attività (CAN), confrontare l’andamento della spesa negli anni e approfondire la distribuzione delle risorse tra i diversi servizi. Attraverso una visualizzazione interattiva, cittadini e stakeholder possono esplorare in modo semplice e intuitivo come le risorse dell’Ente vengono impiegate per realizzare servizi, progetti e interventi a favore della comunità.
Nel 2025 l’Unione della Romagna Faentina ha destinato oltre 4,2 milioni di euro alla gestione dei nidi d’infanzia, oltre 4,1 milioni alla refezione scolastica e oltre 2,2 milioni alla cura del verde pubblico. Il report consente inoltre di confrontare l’andamento della spesa nel tempo: gli investimenti dedicati al turismo passano da 1,3 milioni di euro nel 2024 a 1,75 milioni nel 2025, con un incremento del 34,6%.
Tra le funzionalità disponibili vi è anche la possibilità di analizzare la composizione dei costi dei singoli servizi, distinguendo le spese per il personale, i costi diretti e le attività di supporto necessarie al funzionamento dell’Ente.
7,8 milioni destinati all’emergenza alluvione
Particolarmente significativo è il quadro relativo all’emergenza alluvione. Le spese direttamente collegate agli eventi calamitosi hanno superato i 25 milioni di euro nel 2023 e ammontano ancora a circa 7,8 milioni di euro nel 2025, a conferma dell’impegno che la ricostruzione e il ripristino del territorio continuano a richiedere.
Dietro ogni dato del report vi è un percorso che collega le risorse stanziate in bilancio ai servizi effettivamente erogati. Il controllo di gestione considera infatti costi diretti, personale impiegato, attività di supporto e distribuzione delle risorse tra i Comuni dell’Unione, offrendo una lettura completa del funzionamento dell’Ente.














