Il mini-autodromo delle Ceramiche di Faenza ha riaperto ufficialmente i battenti domenica 5 luglio. L’impianto di via Saviotti, situato nel Borgo Durbecco, torna in funzione dopo un importante intervento di riqualificazione strutturale che ha visto il rifacimento completo del manto della pista.
Completamente rifatto il manto della pista
Ha preso ufficialmente il via nella mattinata di domenica 5 luglio, il nuovo corso del mini-autodromo delle Ceramiche di Faenza. L’impianto sportivo situato in via Saviotti, nel quartiere Borgo Durbecco, è stato inaugurato a seguito di un profondo intervento di riqualificazione strutturale che ha visto il completo rifacimento del manto della pista.
I lavori, coordinati dal Settore Lavori pubblici dell’Unione della Romagna Faentina, hanno permesso di risanare le fessurazioni e le crepe che compromettevano la regolarità del tracciato, restituendo piena funzionalità e sicurezza a una struttura considerata un’eccellenza nel panorama nazionale del modellismo radiocomandato.
L’intervento ha visto una sinergia tra la pubblica amministrazione e il tessuto associativo locale.



Le dichiarazioni dell’assessora allo sport Martina Laghi
«Siamo molto orgogliosi di aver potuto inaugurare questa pista – ha dichiarato l’assessora allo sport Martina Laghi, presente al taglio del nastro –. Si è trattato di un intervento da parte del comune, ma anche di una gran parte di lavoro fatto direttamente dall’associazione RC Team Faenza. L’allestimento e tutto quello che serve per rendere funzionale la pista sono stati realizzati grazie al loro impegno e al volontariato di tanti. Vogliamo che questa realtà cresca: il prossimo passaggio sarà l’omologazione per le gare a livello europeo. Nonostante manchi ancora qualche lavoro, questa attività sportiva ha dimostrato di essere fortemente attrattiva non solo per l’Italia, ma anche oltre i confini nazionali».
A guidare RC Team Faenza è Mattia Collina, pilota di livello internazionale
La gestione della struttura è oggi affidata a un nuovo direttivo guidato dal presidente Mattia Collina, pilota di livello internazionale. L’associazione conta attualmente un nucleo dello staff di circa dieci persone e una cinquantina di soci stabili, ai quali si aggiunge un flusso continuo di frequentatori giornalieri e appassionati da tutta la penisola.
La pista faentina si distingue per caratteristiche tecniche specifiche del settore: presenta corsie con una larghezza standard non inferiore ai tre metri e un asfalto a grana particolarmente sottile, differente da quello stradale. La superficie viene periodicamente trattata con una soluzione di acqua e zucchero, una tecnica finalizzata ad aumentare il grip dei modelli, bloccare la polvere sul tracciato e ridurre l’usura degli pneumatici delle vetture radiocomandate.
Ottanta piloti a Faenza per la giornata inaugurale
La giornata inaugurale ha richiamato a Faenza un movimento di circa ottanta piloti provenienti da diverse regioni d’Italia, tra cui Lazio, Lombardia e Veneto, oltre a una significativa rappresentanza internazionale guidata dal polacco Michal Orlowski, campione mondiale IFMAR e sette volte campione europeo EFRA.
L’evento si è sviluppato attraverso la formula del “Time Attack“, una competizione incentrata sulla ricerca del miglior tempo sul giro secco, con turni di prova e sessioni cronometrate da dieci minuti. Le categorie ammesse hanno coperto l’intero spettro del modellismo moderno: dalla Entry Level, riservata ai neofiti e ai più giovani con velocità massima limitata a 45 kilometri orari, fino alle classi più performanti come Formula 1, LMH, FWD, Stock e Libera.
Il settore, l’attività del quale è regolamentata a livello nazionale da ACI Sport, prevede un’articolazione in campionati di zona che selezionano i migliori piloti per la finale unica del campionato italiano, in programma quest’anno ad Arezzo, prima dell’accesso alle tappe europee e mondiali.














