Un nuovo progetto culturale unirà ancora una volta Cotignola e Torrebruna, due comunità legate da un’amicizia che dura da oltre un decennio. Al centro dell’iniziativa la figura di Serafina Melandri, conosciuta da tutti come zia Fina, alla quale sarà dedicato un murale nel paese abruzzese dove visse e lavorò per gran parte della sua vita.
La visita del sindaco a Torrebruna
Il sindaco di Cotignola, Federico Settembrini, nel corso del 2025 si è recato, in bicicletta, a Torrebruna, cittadina abruzzese di poco più di 600 abitanti, amica di Cotignola fin dal 2013.
Una pedalata di poco meno di 500 chilometri, in agosto, trovando sul posto una partecipatissima fiera del tartufo. In una serie di incontri informali con il collega sindaco Francesco Troilo, ha cercato il luogo adatto per realizzare un murale con il ritratto di Serafina Melandri, meglio conosciuta come zia Fina, che nel 1936 si trasferì in quella località per esercitare la propria professione di ostetrica.
Cosa che fece con grande passione e professionalità, al punto di rimanere ben presente nell’immaginario collettivo.
La scelta del luogo per il murale
Dopo un lungo camminare per le vie del centro osservando e valutando, gli occhi del primo cittadino di Cotignola sono caduti su un immobile in cui, senza che Settembrini lo sapesse, Fina stessa era vissuta. Dunque, pare si possa dire «cosa fatta». Ora si dovrà procedere con l’affidamento del lavoro artistico. Il prescelto è About Ponny, già noto per alcune opere realizzate sui muri di Cotignola, tra cui il murale dedicato a Giannetto Vassura in via Dal Rio, oltre che per numerosi interventi artistici realizzati in Italia e all’estero.
Le spese per l’intervento in programma a breve saranno ripartite fra i due Comuni, con Torrebruna che si farà carico dell’ospitalità.
Il ricordo di zia Fina
Zia Fina, che di figli suoi non ne ha avuti, ebbe modo di aiutare tantissimi abruzzesi a venire al mondo. Si dice circa tremila. Un modo, quello del ritratto, per consolidare l’amicizia fra le due cittadine che tredici anni fa venne sottoscritta dai sindaci Antonio Pezzi e Nicola Petta. Sposata con Eliodoro Di Domenica, torrese, zia Fina rimase vedova nel 1975. Nel 2007 compì 105 anni e proprio allora ci fu il primo incontro tra le due amministrazioni. Nel 2013, a suggellare l’amicizia fra le due realtà furono messi in tavola i cappelletti portati dalla Pro Loco di Cotignola e il tartufo di Torrebruna. Ma è nel consolidarsi del ricordo di zia Fina e della sua splendida persona che questo patto di amicizia continua a svilupparsi.
Giulio Donati














