Il progetto AgriManager 2026, alla sua seconda edizione, ha rivolto particolare attenzione ai giovani, con l’obiettivo di valorizzare e raccontare esperienze imprenditoriali di successo nel settore agricolo.

Un progetto dedicato alle nuove generazioni nel settore agricolo

L’iniziativa ha messo in evidenza realtà che hanno affrontato con successo sia la costituzione di nuove aziende, sia il delicato passaggio generazionale all’interno delle imprese familiari.

Il titolo del progetto, “Giovani in agricoltura?”, ha voluto sottolineare la risposta positiva delle nuove generazioni verso un comparto che, grazie all’innovazione tecnologica e alle crescenti opportunità di diversificazione, richiede un costante rinnovamento imprenditoriale e nuove competenze per affrontare le sfide future.

La Società Agricola Zanoni di Fusignano si è aggiudicata il premio AgriManager 2026

Qualità, multifunzionalità e rapporto diretto con il consumatore sono i fattori che hanno consentito alla Società Agricola Zanoni di Fusignano di aggiudicarsi per l’area territoriale di Lugo il premio AgriManager 2026, un premio assegnato ad un’impresa di successo. La scelta è avvenuta al termine del progetto di crescita imprenditoriale promosso dalla BCC ravennate, forlivese e imolese in partnership con la società di servizi Agri 2000 Net, che ha coinvolto i territori di Imola, Faenza, Ravenna, Lugo, Forlì e Cesena.

Il premio è stato consegnato a Federico Zanoni, titolare della società agricola, dal direttore generale della BCC ravennate, forlivese e imolese, Gianluca Ceroni, e dal responsabile di progetto AgriManager, Roberto Sciolino, in un incontro in cui sono intervenuti anche Carlo Sante Venturi, assessore all’agricoltura del comune di Fusignano, Marco Bellosi, segretario di zona Lugo per Coldiretti, Marco Mazzari, direttore Agrifidi Uno Emilia-Romagna, e Monica Tagliavini, direttrice dell’ASP dei Comuni della Bassa Romagna.

Zanoni premiato per aver saputo interpretare con visione, competenza e spirito innovativo il ruolo di giovane imprenditore agricolo

ll premio AgriManager viene conferito per aver saputo interpretare con visione, competenza e spirito innovativo il ruolo di giovane imprenditore agricolo, contribuendo alla crescita e all’evoluzione dell’azienda di famiglia. Entrato nella compagine sociale nel 2016, ha valorizzato una realtà agricola diversificata di 18 ettari tra Lugo e Fusignano, puntando sulla qualità delle produzioni, sulla multifunzionalità aziendale e sul rapporto diretto con il consumatore.

Il suo impegno nella vendita diretta e la presenza nel circuito Campagna Amica testimoniano la capacità di cogliere nuove opportunità di mercato, rafforzando il legame tra agricoltura e comunità locale. Un esempio di come le nuove generazioni possano guidare il rinnovamento del settore agricolo con intraprendenza, professionalità e attenzione al territorio.

Marco Bellosi, segretario di zona Lugo per Coldiretti, ha commentato: “Zanoni Federico, fin dal diploma di scuola superiore ha collaborato come coadiuvante entrando a far parte della compagine sociale dell’azienda di famiglia ZANONI SOCIETA’ AGRICOLA dal 17/10/2016. Assieme al padre Mauro e alla sorella Barbara, conducono un’azienda agricola di ha 18 di SAU in Lugo e Fusignano. L’azienda Zanoni è una delle prime realtà lughesi che hanno creduto e si sono sviluppate grazie alla vendita diretta, fa parte del circuito di Campagna Amica ed è presente al Mercato Coperto di Campagna Amica di Ravenna.
Ricopre la carica di vice presidente del Consiglio di Sezione Coldiretti di Lugo/Fusignano, è componente dell’Assemblea della Federazione Provinciale Coldiretti Ravenna e recentemente è stato eletto quale componente del CDA di Agrifidi Uno Emilia Romagna”.

Presentati i risultati di un’analisi dedicata alla presenza e al ruolo dei giovani in agricoltura

Alla consegna dei premi sono stati presentati anche i risultati di un’analisi dedicata alla presenza e al ruolo dei giovani in agricoltura nell’area territoriale della BCC Ravennate Forlivese e Imolese. Secondo il più recente Censimento dell’Agricoltura (2020), nelle province di Ravenna e Forlì-Cesena operano circa 1400 aziende agricole guidate da giovani under 44, a cui se ne aggiungono circa 150 nel circondario imolese (stima), a conferma di un ricambio generazionale già in atto e della crescente capacità delle nuove generazioni di portare innovazione e competitività nelle imprese agricole.

Un trend sostenuto anche dalle politiche regionali: solo nell’ultimo bando per il primo insediamento, la Regione Emilia-Romagna ha finanziato 269 nuovi giovani agricoltori attraverso circa 15 milioni di euro di contributi.

“Per dare futuro e mantenere competitive le aziende nel tempo dell’incertezza e dei cambiamenti climatici – ha detto il responsabile di progetto AgriManager Roberto Sciolino –– è sempre più importante passare dalla mentalità di produttori a quella di imprenditori.

Il direttore Generale della BCC ravennate, forlivese e imolese Gianluca Ceroni ha espresso “soddisfazione per un progetto come questo che premia le aziende del settore agroalimentare, mettendo in rilievo le esperienze di successo, in cui i protagonisti sono i giovani. LA BCC riserva particolare attenzione al settore agricolo, attraverso le attività di specialisti del settore, che supportano la crescita delle imprese agricole del territorio”.

La donazione all’Asp della Bassa Romagna

Alla premiazione sono intervenuti anche i rappresentanti dell’ASP dei Comuni della Bassa Romagna alla quale sono stati donati, dalla BCC ravennate forlivese e imolese, prodotti alimentari per un contro valore di 1.000 € acquistati presso l’azienda agricola vincitrice.

L’ente opera nel Distretto di Lugo, assistendo quotidianamente circa 300 persone non autosufficienti e parzialmente non autosufficienti, in gran parte anziani, suddivisi nelle strutture di Lugo. Sono garantiti i servizi sanitari, i servizi assistenziali e i servizi alberghieri, fra i quali spicca il servizio di ristorazione, erogato attraverso le cucine interne di Lugo e Bagnacavallo: un servizio d’eccellenza, portato avanti con passione e competenza da un gruppo di ottimi cuochi professionisti dipendenti dell’Ente, che garantisce la preparazione di oltre 500 pasti al giorno.