Torna a Russi l’iniziativa della campagna nazionale “Pedaliamo per la pace”, promossa da EMERGENCY e FIAB, per colmare simbolicamente la distanza tra Roma e Kiev, creando un ponte di solidarietà, dialogo e pace.
Un ponte simbolico tra Roma e Kiev
Ogni chilometro percorso dai partecipanti sarà registrato in un contachilometri nazionale, con l’obiettivo di raggiungere complessivamente i 2.358 km che separano le due capitali. Le pedalate organizzate nelle diverse città italiane attraverseranno inoltre luoghi significativi per la pace, la Memoria e l’impegno civile.
Anche Russi contribuirà a questo viaggio collettivo con la seconda edizione dell’iniziativa, in programma giovedì 20 agosto 2026.
Il percorso, lungo circa 5 chilometri e adatto a tutti, toccherà i luoghi nei quali, durante la Seconda guerra mondiale, furono allestiti i cimiteri temporanei di guerra.
La pedalata rappresenterà così un’occasione per conoscere il territorio, custodire la Memoria e riflettere sulle conseguenze dei conflitti.
Il ritrovo è previsto alle ore 18.15 in piazza Farini, con partenza alle ore 18.30.
L’arrivo sarà a Palazzo San Giacomo, dove seguirà un aperitivo offerto da Conad Russi.
L’iniziativa è organizzata da EMERGENCY – Gruppo di Faenza, FIAB Faenza, Tenuta Uccellina e ANPI di Russi, con il patrocinio del Comune di Russi.
Il ricavato della manifestazione andrà all’associazione umanitaria EMERGENCY, che da anni si impegna nell’assistenza di migliaia di persone vittime della povertà e delle guerre.
Le parole dell’assessore all’associazionismo Gianluca Zannoni
«Questa iniziativa vuole essere un momento di riflessione e vicinanza a tutte le popolazioni che vivono in scenari di guerra – sottolinea l’assessore all’Associazionismo Gianluca Zannoni -, un gesto che vuole ricordare le difficoltà anche di chi opera in quelle regioni, come i sanitari che in Ucraina devono spostarsi in bicicletta in mezzo alle rovine e alle bombe. È giusto ricordare il passato, quando l’orrore della guerra ci ha colpito da vicino, con lo sguardo rivolto al presente, con le guerre sempre più vicino a noi, ed al futuro, per lottare sempre per un mondo di Pace».














