Dopo l’acquisizione della maggioranza di Eridania nel 2016, il gruppo cooperativo francese Cristal Union avvia un piano di investimenti da 20 milioni di euro. Quindici milioni saranno destinati allo stabilimento di Russi, con la realizzazione di un nuovo hub logistico.

Quindici milioni sull’impianto Eridania di Russi, nel conto di un investimento complessivo di 20milioni di euro. Dopo l’acquisizione di Eridania (con l’acquisto del pacchetto di maggioranza dal gruppo Maccaferri nel 2016) il gruppo cooperativo francese Cristal Union passa agli investimenti. La restante quota (5milioni) finanzierà l’ampliamento e innovazione del segmento dolcificanti, nel quale l’azienda sta registrando una crescita sostenuta (+5% a valore e +8% in unità nei primi 6 mesi del 2026).

Il nuovo hub logistico di Russi

eridania

Eridania Russi servirà l’area mediterranea dell’Europa, grazie a un investimento destinato alla logistica e alla realizzazione di un nuovo magazzino. Lo stabilimento ha sempre continuato a funzionare per il confezionamento dello zucchero e ora si appresta a vedere consolidata la propria presenza. La nuova struttura sarà completata entro i primi mesi del 2028, e renderà più efficiente la rete distributiva nazionale del comparto (che oggi genera il 90% del fatturato aziendale). Il nuovo hub di Russi sostituirà l’attuale piattaforma di Cervia e consentirà la razionalizzazione dei rapporti con i centri logistici in outsourcing del Nord-Ovest che al momento sono serviti direttamente dallo stabilimento francese del Gruppo Cristal Union.

Russi unico punto di ingresso dello zucchero dalla Francia

Russi diventa così l’unico punto di ingresso in Italia dello zucchero proveniente dalla Francia, via ferrovia e per una quota residuale su gomma, centralizzando i flussi logistici destinati al mercato nazionale. Ma la sua posizione rimane strategica anche rispetto al porto di Ravenna dove arriva il prodotto da altre aree produttive estere. Russi vede consolidarsi anche il suo ruolo di impacchettamento di prodotto destinato al mercato italiano, con benefici in termini di efficienza lungo l’intera filiera.

L’investimento deciso porterà a realizzare una nuova area logistica di oltre 10mila metri quadrati, in grado di ospitare fino a 95 container, l’equivalente di circa 2 convogli ferroviari e mezzo.

Giulio Donati