Gianfilippo Acciarri, brigadiere della Stazione dei Carabinieri di Filetto, è morto improvvisamente a 54 anni. Originario di San Benedetto del Tronto, da oltre vent’anni prestava servizio nel Ravennate ed era molto conosciuto nella comunità. I funerali si terranno mercoledì 23 settembre a Russi e giovedì 24 settembre a San Benedetto.
Un malore la causa della morte
È profondo cordoglio nella comunità ravennate per la scomparsa improvvisa di Gianfilippo Acciarri, brigadiere della Stazione dei Carabinieri di Filetto. Aveva 54 anni ed era originario di San Benedetto del Tronto, ma da oltre vent’anni prestava servizio nel territorio ravennate, dove era diventato un punto di riferimento per colleghi e cittadini. La morte sarebbe avvenuta in seguito a un malore.
Acciarri, conosciuto da tutti come Filippo, era molto legato alla sua città d’origine, dove vive la famiglia e dove tornava appena possibile. Lascia la compagna Monia, la mamma Stefania, il papà Dino e il fratello Paride. Il padre è conosciuto a San Benedetto anche per essere titolare di una storica officina nel quartiere San Filippo Neri.
Il cordoglio di Filetto
La notizia ha suscitato dolore anche nella comunità di Filetto, dove il brigadiere aveva prestato servizio per tanti anni. «Filippo, come lo chiamavano tutti, da oltre vent’anni era una presenza preziosa e un punto di riferimento per la nostra comunità, sempre vicino ai cittadini con professionalità, disponibilità e umanità», lo ricorda l’assessora ravennate Federica Moschini, che ha espresso le proprie condoglianze alla famiglia, al comandante e ai colleghi della Stazione.
I funerali a Russi
La camera ardente è stata allestita alla casa funeraria di Russi, dove sarà possibile rendere omaggio al militare dalle 14.30. Il primo funerale si terrà mercoledì 23 settembre alle 16, con partenza dalla casa funeraria di via dei Braccianti 1 e arrivo alla Chiesa dei Servi di Russi.
Le offerte raccolte saranno devolute allo I.O.R. (Ist. Oncologico Romagnolo).














