Un 65enne residente nel Ferrarese è stato arrestato dai Carabinieri di Alfonsine dopo il ritrovamento in casa di marijuana, un impianto indoor per coltivarla e tre pistole perfettamente funzionanti
La scoperta
Un 65enne residente nel Ferrarese è finito in carcere con l’accusa di produzione, traffico e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di detenzione abusiva di armi. L’uomo è stato arrestato dopo una perquisizione nella sua abitazione, nell’ambito di un’indagine avviata a partire da alcune segnalazioni su movimenti sospetti.
Nella casa sarebbero state trovate 18 piante di marijuana, con un’altezza media di circa 2,70 metri, insieme a 18 contenitori che custodivano complessivamente circa 2,8 chili di marijuana. Durante la perquisizione è stato inoltre individuato un impianto indoor utilizzato per la coltivazione e diverso materiale ritenuto compatibile con il confezionamento delle dosi.
Le tre pistole
La scoperta più delicata ha riguardato però le armi. All’interno dell’abitazione sono state trovate tre pistole, tutte funzionanti, insieme al relativo munizionamento. Un elemento che ha fatto scattare anche l’accusa di detenzione abusiva di armi nei confronti del 65enne.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli accertamenti sul suo conto erano partiti dal monitoraggio del territorio e dall’approfondimento di alcune informazioni ritenute meritevoli di verifica. Gli elementi raccolti hanno quindi portato alla perquisizione dell’abitazione, durante la quale è stato recuperato il materiale poi sequestrato.
La quantità di marijuana e la presenza di un sistema per la coltivazione al chiuso, oltre al materiale per il confezionamento, sono tra gli elementi che hanno portato a contestare all’uomo l’ipotesi di spaccio di stupefacenti, oltre alla produzione e alla detenzione.
La misura cautelare
Dopo l’arresto, il 65enne è stato trasferito alla Casa circondariale Estense su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Ferrara. L’arresto è stato successivamente sottoposto alla valutazione del giudice.
Il Tribunale di Ferrara ha convalidato il provvedimento e disposto nei confronti dell’uomo la custodia cautelare in carcere. Le accuse contestate dovranno ora essere valutate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
L’operazione ha portato complessivamente al sequestro di una coltivazione di marijuana, di circa 2,8 chili di sostanza già raccolta, dell’attrezzatura per la coltivazione e di tre pistole con munizioni.














