Il progetto della Bassa Romagna passa alla fase esecutiva: investimento complessivo di oltre 524 mila euro
Videosorveglianza, il progetto per Alfonsine, Bagnacavallo e Cotignola compie un nuovo passo avanti. Dopo la validazione del progetto esecutivo avvenuta nelle scorse settimane, l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha avviato il passaggio amministrativo che porterà alla realizzazione dell’intervento: partirà infatti la gara pubblica per individuare l’impresa incaricata dei lavori.
La nuova determina approvata dall’Unione segna il passaggio dalla fase progettuale a quella operativa. Oltre ad approvare la relazione del Responsabile unico del progetto (Rup), l’ente ha richiesto al Servizio Appalti e Acquisti di avviare la procedura aperta per l’affidamento dei lavori destinati all’estensione del sistema di videosorveglianza nei tre comuni.
Quadro economico
Il quadro economico definitivo dell’intervento raggiunge un valore complessivo di 524.816,65 euro. Di questi, 249.342,03 euro saranno coperti dal contributo del Ministero dell’Interno già assegnato all’Unione, mentre la restante quota sarà finanziata dai Comuni interessati: 71.574 euro da Alfonsine, 58.537 euro da Bagnacavallo e 145.363 euro da Cotignola.
Proprio Cotignola sarà il territorio interessato dall’investimento più consistente: sul comune saranno destinati lavori e forniture per oltre 276mila euro, contro i circa 137mila euro previsti per Alfonsine e gli oltre 111mila euro destinati a Bagnacavallo. La determina introduce inoltre un elemento rilevante sul fronte dell’affidamento.
Scelta dell’impresa
L’impresa non sarà scelta solo sulla base del prezzo più basso, ma attraverso una procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che valuterà anche la qualità delle proposte. Tra gli aspetti considerati ci saranno il miglioramento della connettività degli impianti, l’implementazione degli apparati tecnologici e dei sistemi di sicurezza, l’estensione della garanzia, tempi di esecuzione più rapidi e il possesso della certificazione per la parità di genere. L’obiettivo è realizzare un sistema tecnologicamente più avanzato rispetto ai requisiti minimi del progetto.
Con la stessa determina viene infine istituito l’Ufficio di Direzione lavori, composto da tecnici dell’Unione e dei tre Comuni coinvolti, che seguirà l’esecuzione dell’intervento dopo la conclusione della gara.














