Un riconoscimento che certifica oltre cinquant’anni di attività nella cura, nella ricerca e nell’innovazione. Il Maria Cecilia Hospital di Cotignola entra ufficialmente nella rete degli Irccs, rafforzando il proprio ruolo di centro di riferimento nazionale per le patologie cardiovascolari.

Il Maria Cecilia Hospital di Cotignola è stato riconosciuto Irccs (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) nell’area tematica Cardiologia-Pneumologia. Il decreto è stato firmato il 20 luglio dal ministro della Salute Orazio Schillaci e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, sancendo l’ingresso dell’ospedale nella rete degli istituti di eccellenza della sanità italiana.

Il riconoscimento certifica l’eccellenza clinica, scientifica e organizzativa della struttura dalla quale ha avuto origine GVM Care & Research, gruppo ospedaliero italiano che da oltre cinquant’anni integra assistenza, ricerca, formazione e innovazione al servizio dei pazienti.

Il primo Irccs monotematico cardiovascolare in Emilia-Romagna

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Il riconoscimento di Irccs viene attribuito alle strutture che affiancano a un’attività assistenziale altamente specializzata una produzione scientifica di rilievo nazionale e internazionale.

Per il Maria Cecilia Hospital si tratta del risultato di un percorso costruito attraverso investimenti nella ricerca traslazionale, nelle tecnologie avanzate e nelle competenze multidisciplinari. Il riconoscimento consolida inoltre il ruolo dell’ospedale come centro di riferimento per la diagnosi e la cura delle patologie cardiovascolari e lo rende il primo Irccs monotematico dedicato a questo ambito in Emilia-Romagna.

Sansavini: «Un traguardo costruito con ricerca e innovazione»

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«Questo riconoscimento rappresenta il coronamento di un percorso costruito nel tempo attraverso una visione strategica fondata su ricerca, innovazione e investimenti. Fin dagli inizi abbiamo creduto nella necessità di istituire un collegamento diretto tra il laboratorio e il letto del paziente, affinché le scoperte scientifiche possano tradursi rapidamente in nuove opportunità di cura».

Lo afferma Ettore Sansavini, presidente del Maria Cecilia Hospital e presidente di GVM Care & Research, che aggiunge:

«La nostra ricerca nasce dall’ascolto dei bisogni reali dei pazienti, che i clinici intercettano ogni giorno nella pratica assistenziale. Da qui prende avvio un circolo virtuoso in cui assistenza e ricerca si alimentano reciprocamente, generando conoscenza, innovazione e valore per l’intera comunità. Il riconoscimento di Maria Cecilia Hospital come Irccs conferma la validità di questo modello e ci incoraggia a proseguire lungo questa direzione».

Accanto allo sviluppo della ricerca traslazionale, il Maria Cecilia Hospital partecipa a numerosi studi clinici, anche no profit, di rilievo nazionale e internazionale. L’attività scientifica è testimoniata da un numero crescente di pubblicazioni su riviste specializzate di riferimento. L’ingresso nella rete degli Irccs consentirà inoltre di rafforzare ulteriormente la ricerca clinica e traslazionale, favorendo la collaborazione con istituti di eccellenza italiani e internazionali e accelerando il trasferimento dell’innovazione nella pratica clinica, con l’obiettivo di offrire ai pazienti cure sempre più efficaci e avanzate.