«Ancora una volta ci troviamo a denunciare una situazione inaccettabile nella gestione del trasporto pubblico. Oggi, in occasione dello sciopero di Start Romagna, numerosi cittadini si sono ritrovati alle fermate ad aspettare autobus senza essere stati adeguatamente informati. Tra loro anche bambini e ragazzi che utilizzano quotidianamente il servizio per raggiungere la scuola o tornare a casa. È inconcepibile che nel 2026 si verifichino ancora situazioni del genere.» A dirlo è Roberta Conti, segretaria della Lega Faenza, che torna a parlare di trasporto pubblico locale.
“Sciopero non adeguatamente comunicato”
L’esponente della Lega evidenzia come sarebbero mancati completamente avvisi, anche in punti molto frequentati. «Ci sono arrivate segnalazioni di cittadini che lamentano la totale assenza di avvisi alle fermate, comprese quelle dell’ospedale. Una persona ci ha riferito di aver utilizzato ben tre autobus durante la fascia di garanzia, dalle 12 alle 15, senza trovare su nessuno dei mezzi una comunicazione relativa allo sciopero. Mi domando come si possa pretendere che sempre più cittadini usino il servizio se nemmeno si riesce a comunicare se l’autobus passerà oppure no.»
Conti precisa poi che le rimostranze non riguardano il diritto allo sciopero dei lavoratori, ma piuttosto la comunicazione di Start Romagna verso gli utenti.
“Nonostante le nostre segnalazioni le criticità non vengono risolte”
«Voglio essere chiara: non stiamo contestando il diritto di sciopero dei lavoratori, che deve essere rispettato. Stiamo contestando la gestione delle informazioni rivolte agli utenti. Un servizio pubblico ha il dovere di comunicare in maniera chiara, non possiamo pensare che una persona che deve recarsi in ospedale debba scoprire soltanto alla fermata che il servizio potrebbe non essere effettuato. Nonostante le nostre segnalazioni passate, sul fronte della comunicazione agli utenti i problemi non sono stati risolti e a pagare le conseguenze sono studenti, anziani, lavoratori e persone che spesso non hanno alternative al trasporto pubblico.»
La richiesta che avanza la segretaria della Lega dunque è di gestire diversamente i futuri scioperi, con avvisi ben visibili, su mezzi di trasporto e fermate.
«Serve un cambiamento concreto, conclude Conti, nell’organizzazione del servizio e nella comunicazione ai cittadini. Continueremo a vigilare e a raccogliere le segnalazioni degli utenti, perché il trasporto pubblico deve essere un servizio affidabile e rispettoso di chi lo utilizza.”














