Il funzionamento delle istituzioni locali e il valore della vita democratica entrano nelle aule delle scuole secondarie di primo grado faentine attraverso il gioco di ruolo e la sperimentazione pratica.
Ha preso il via il progetto “Faenza in gioco – Dall’idea alla decisione”
Con questo obiettivo prende il via negli istituti della città il progetto “Faenza in gioco – Dall’idea alla decisione”, promosso dall’Unione della Romagna Faentina e curato dallo staff dell’Informagiovani insieme alla cooperativa sociale LibrAzione, che trasformerà la Consulta delle Ragazze e dei Ragazzi del Comune di Faenza in un laboratorio di cittadinanza attiva.
La novità principale del percorso formativo riguarda la simulazione di una vera e propria seduta consiliare, in cui gli studenti vestiranno i panni dei diversi componenti della macchina amministrativa. Tra le fasi previste figura anche un momento di confronto diretto e dibattito tra gli studenti chiamati a interpretare il Presidente del Consiglio Comunale e il Presidente effettivo dell’assise cittadina.
Attività guidate dal presidente del Consiglio comunale Nicolò Benedetti e dall’assessora alla scuola e allo sport Martina Laghi
Le attività vedono la guida del presidente del Consiglio comunale Nicolò Benedetti, dell’assessora alla scuola e allo sport Martina Laghi e del personale della cooperativa LibrAzione. L’itinerario prende le mosse dall’esercizio “Il termometro delle priorità“, finalizzato all’analisi dei bisogni collettivi della comunità.
I giovani delegati si confronteranno su settori strategici quali ambiente, sport e benessere, cultura, mobilità, educazione e inclusione. Stimolati dall’interrogativo su quale priorità affrontare se l’amministrazione potesse intervenire su un unico tema, i ragazzi lavoreranno per distinguere le opinioni individuali dalle necessità generali.
In un secondo momento i gruppi passeranno alla redazione di proposte concrete avvalendosi degli strumenti istituzionali del governo cittadino, tra cui mozioni, interrogazioni e ordini del giorno. Nel corso della simulazione i partecipanti affronteranno imprevisti finanziari e regolamentari, prima del confronto con gli amministratori locali sulla fattibilità tecnica dei progetti.
Gli studenti in visita all’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna
L’iniziativa comprende inoltre una visita all’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna all’interno dell’iniziativa “Porte aperte in Assemblea”, organizzata per far conoscere le dinamiche delle istituzioni sovralocali. La conclusione del percorso è fissata in primavera con una serie di incontri nei quali i delegati dei vari plessi scolastici presenteranno le istanze elaborate al sindaco e alla Giunta comunale, ricevendo una valutazione puntuale sulla realizzabilità delle proposte.
Nella mattinata di ieri gli amministratori hanno fatto visita agli studenti delle Cova-Lanzoni, di Reda e Sant’Umiltà; il progetto continua nelle prossime settimane nelle altre scuole che aderiscono all’iniziativa.














