Il Comune di Faenza dà il via alla fase operativa per il rinnovo e il potenziamento degli Organismi Consultivi di Quartiere, lo strumento strategico di partecipazione promosso dall’amministrazione per rafforzare il dialogo diretto tra la cittadinanza, le frazioni e le istituzioni locali.

Verso l’incremento del numero dei Quartieri

In attuazione del nuovo regolamento approvato dal Consiglio comunale nel febbraio scorso, l’iniziativa intende trasformare l’ascolto e il confronto in un vero e proprio metodo di governo del territorio. Tra le principali novità figura l’incremento del numero complessivo dei Quartieri, una scelta fortemente voluta dall’amministrazione per garantire una mappa di rappresentanza più capillare, capace di intercettare al meglio le specificità dei quartieri urbani, del centro storico e delle singole frazioni.

Le dichiarazioni dell’assessore Baccarini

«I social network hanno indubbiamente ampliato la possibilità per ciascun cittadino di esprimere le proprie opinioni in tempo reale – sottolinea l’assessore alla Partecipazione, Gianluca Baccarini –, ma la piazza digitale non può e non deve sostituire il valore del confronto di persona. L’arricchimento reciproco si genera solo attraverso la partecipazione diretta, la presenza e il dialogo sul campo, all’interno di una logica di responsabilizzazione condivisa tra amministrazione e comunità.

Gli Organismi consultivi di Quartiere nascono proprio per essere una sede di confronto istituzionale vera e concreta, pensata per favorire la cura e lo sviluppo del territorio con il contributo di chi lo vive ogni giorno. Come amministrazione garantiremo un supporto costante ai Consigli di Quartiere, affinché operino come cerniera e punto di incontro tra i residenti, il tessuto associativo e l’ente locale».

La composizione dei Consigli di Quartiere

Ciascun organismo sarà composto da un Consiglio di Quartiere, in carica per due anni, con un numero di membri variabile da 10 a 25, tra cui verrà eletto il presidente. I consiglieri avranno il compito di raccogliere i bisogni delle comunità locali, promuovere la collaborazione tra i soggetti sociali ed economici della zona e favorire momenti di confronto sui principali progetti e interventi pubblici di interesse locale.

Con l’obiettivo di favorire la massima inclusione, il nuovo regolamento ha reso molto semplici le procedure di partecipazione: potranno presentare la propria candidatura sia singoli cittadini sia i rappresentanti di realtà associative. I requisiti richiesti prevedono il compimento del sedicesimo anno di età e la residenza nel Comune di Faenza, mentre non è necessaria la cittadinanza italiana.

Sarà possibile presentare la propria disponibilità sia per il quartiere di residenza oppure per quello in cui si svolge in prevalenza la propria attività lavorativa, di studio o di impegno sociale. Per illustrare nel dettaglio il funzionamento dei nuovi Consigli e le modalità relative alla presentazione delle candidature, l’Amministrazione comunale ha organizzato un ciclo di nove assemblee pubbliche distribuite su tutto il territorio comunale.

Il programma degli incontri

Il calendario degli incontri, tutti alle 20.45, inizia lunedì 19 ottobre, da Quartiere ‘Celle – Tebano – Pieve Ponte’ che si riuniranno nei locali del Polo di Tebano (via Tebano, 54); il percorso proseguirà poi mercoledì 21 con l’incontro dedicato al Quartiere Borgo, ospitato al Centro Sociale Borgo di via Saviotti 1, per poi toccare venerdì 23 il Quartiere Sud, con la riunione fissata al Centro Sociale Corbari in via Canal Grande 46.

La settimana successiva si aprirà lunedì 26 con l’assemblea del Quartiere Nord presso Casa Mita, in via Filanda Vecchia 21. Mercoledì 28 si terrà invece l’incontro con il ‘Quartiere Santa Lucia – Oriolo – Marzeno – Borgo Tuliero’, negli spazi del Circolo ricreativo di Borgo Tuliero, in via Tombarelle 91. Gli appuntamenti riprenderanno nel mese di novembre: martedì 3 la stessa sede del Circolo ricreativo di Borgo Tuliero in via Tombarelle 91 accoglierà la riunione riservata al Quartiere ‘Errano – Castel Raniero – Sarna’.

Il giorno seguente, mercoledì 4, sarà la volta del Quartiere Reda, la cui comunità si riunirà al Centro Sociale di via Birandola 100. A chiudere il calendario saranno gli ultimi due incontri di metà mese: martedì 10 la cittadinanza del Quartiere ‘Granarolo – Pieve Cesato’ si darà appuntamento al Centro Sociale di Granarolo Faentino, in piazza Manfredi 1, mentre martedì 17 la serie di riunioni si concluderà con il Quartiere Centro, presso il Centro Sociale Laderchi di corso Garibaldi 2.