Dopo i successi dello scorso anno, il giovane atleta santagatese torna protagonista ai Campionati Italiani di Parkour, conquistando due medaglie d’oro e confermando il suo talento.

Due titoli italiani a Rimini

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L’anno scorso avevamo applaudito i fratelli Caterina e Pietro Bordini, entrambi protagonisti ai Campionati Italiani: Caterina nella ginnastica artistica e Pietro nel Parkour. Quest’anno è stato proprio Pietro a regalare una nuova grande soddisfazione allo sport del territorio, conquistando addirittura due medaglie d’oro.

Il giovane atleta, figlio di Francesco Bordini e Agnese Ceroni, ha 17 anni ed è stato protagonista ai Campionati Italiani di Parkour, disputati alla Fiera di Rimini il 27 e 28 giugno. Nella categoria Senior B ha conquistato il titolo italiano sia nella specialità Freestyle sia nella gara di Speed, confermando talento, preparazione e determinazione.

Pietro fa parte del team Parkour della Ginnastica Artistica Lugo, realtà sportiva che continua a distinguersi nella crescita dei giovani atleti e nella promozione di una disciplina sempre più seguita.

Una passione iniziata da bambino

Vederlo superare ostacoli ed eseguire spettacolari evoluzioni acrobatiche con apparente facilità è emozionante, anche se questa disciplina richiede coraggio e comporta inevitabilmente dei rischi. Qualche tempo fa Pietro si è fratturato due costole, ma questo non gli ha mai fatto perdere la passione per il Parkour, che pratica fin dall’età di sette anni. Con i due titoli conquistati a Rimini salgono a sei le medaglie d’oro vinte ai Campionati Italiani. Gli allenamenti sono impegnativi e occupano dalle otto alle dieci ore alla settimana, ma il giovane atleta guarda già al futuro con entusiasmo. Ha concluso il terzo anno del Liceo Scientifico di Lugo, indirizzo Scienze Applicate, e dopo la maturità spera di iscriversi alla facoltà di Agraria dell’Università di Bologna.

«Il doppio titolo nazionale – afferma la zia Maria Rosa Bordini, giustamente orgogliosa del nipote, come tutti i familiari – rappresenta un importante traguardo per Pietro e un motivo di orgoglio per la comunità di Sant’Agata sul Santerno e per tutta la Bassa Romagna, che può festeggiare un giovane campione capace di portare il proprio territorio sul gradino più alto del podio nazionale.»

Armanda Capucci