Una celebrazione nel segno della memoria, della democrazia e dell’impegno civico. Martedì 2 giugno la comunità di Modigliana si è ritrovata in piazza Matteotti per commemorare la Festa della Repubblica, ricordando il referendum istituzionale del 1946 e gli 80 anni dalla conquista del diritto di voto da parte delle donne.

Il ricordo delle radici democratiche della Repubblica

La cerimonia ha offerto l’occasione per ripercorrere una delle pagine più significative della storia italiana, quella del primo voto democratico dopo gli anni della dittatura fascista, che portò alla nascita della Repubblica.

Tra gli interventi, particolarmente significativo quello di Giovanni Ortolani, 99 anni, già consigliere comunale eletto nel 1951, testimone diretto di una stagione fondamentale della vita democratica del Paese. È intervenuta anche la professoressa Alba Maria Continelli, sindaco di Modigliana dal 1995 al 2004.

I giovani protagonisti con la Costituzione

Un momento centrale della commemorazione è stato affidato agli alunni della scuola secondaria, che hanno letto alcuni articoli della Costituzione italiana, portando al centro della cerimonia i valori fondanti della Repubblica.

«Gli interventi hanno rappresentato un passaggio di testimone verso le giovani generazioni, rappresentate dai ragazzi della scuola secondaria che sono intervenuti leggendo articoli della nostra Costituzione», ha spiegato il sindaco Jader Dardi.

Ad accompagnare la manifestazione è stata la Banda Città di Modigliana, che ha contribuito a rendere ancora più solenne il momento celebrativo.