Dopo la presa di posizione dell’Amministrazione comunale di Modigliana sull’organizzazione delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Silvestro Lega, arriva la replica di Adriano Cheli, capogruppo di ModiglianAttivAzione. Il consigliere sostiene che le precisazioni della Giunta non abbiano risposto ai principali interrogativi sollevati dalla lista e torna a chiedere chiarimenti sui criteri adottati e sul coinvolgimento del territorio.

«Sulla professoressa Continelli, silenzio»

Il primo punto richiamato da Cheli riguarda la professoressa Alba Maria Continelli, la cui esclusione dal Comitato scientifico era già stata contestata da ModiglianAttivAzione.

«Sulla professoressa Continelli? Silenzio», afferma il capogruppo, che la definisce «una delle massime studiose di Lega», ricordando anche il suo legame con Modigliana e la sua appartenenza all’Accademia degli Incamminati.

Da qui la domanda che Cheli torna a rivolgere all’Amministrazione: «Il merito dov’era? Con quali criteri si è scelto?».

Il consigliere sostiene quindi che la risposta della Giunta non avrebbe chiarito le ragioni della mancata inclusione della studiosa nel percorso organizzativo del bicentenario.

La presentazione a Bologna e la nuova conferenza

Un secondo tema riguarda la presentazione delle celebrazioni avvenuta a Bologna, presso la sede della Regione Emilia-Romagna.

«Sulla presentazione a Bologna? Silenzio», afferma Cheli, contestando la definizione dell’appuntamento come momento rivolto esclusivamente agli organi di informazione.

Secondo il capogruppo, all’incontro erano presenti «Sindaco, Assessore e curatore della mostra» e la scarsa partecipazione registrata rappresenterebbe un elemento sul quale interrogarsi.

Cheli richiama inoltre l’annuncio della conferenza stampa prevista l’11 settembre a Modigliana, direttamente nella sede della mostra.

«Ora apprendiamo che la conferenza verrà rifatta l’11 settembre a Modigliana», osserva. «Allora che senso aveva farla a Bologna?».

Il capogruppo sintetizza così la propria posizione: «Se non era ufficiale era un depistaggio. Se era ufficiale è stato un flop».

Per ModiglianAttivAzione, sostiene Cheli, la presentazione avrebbe dovuto svolgersi a Modigliana fin dall’inizio: «Il luogo giusto era Modigliana. Fin dall’inizio».

«Dove e quando il coinvolgimento dei cittadini?»

La replica si concentra poi sulla partecipazione della comunità alle celebrazioni.

«Sul coinvolgimento dei cittadini e delle scuole? Silenzio», afferma Cheli, contestando l’affermazione dell’Amministrazione secondo cui il percorso sarebbe stato caratterizzato da un’apertura alla collaborazione.

«Dicono: “collaborazione aperta a tutti”. Dove? Quando?», chiede il capogruppo.

Secondo Cheli, a metà agosto non sarebbero ancora state attivate iniziative pubbliche specificamente rivolte al coinvolgimento della cittadinanza. «Non c’è un manifesto, un’assemblea pubblica, né una richiesta pubblica di coinvolgimento», sostiene.

Il consigliere afferma inoltre che, durante i passaggi in Consiglio comunale e in Commissione Cultura, alle minoranze sarebbero stati presentati «progetti già fatti».

Le proposte per scuole e città

Cheli richiama quindi alcune proposte che, secondo quanto sostiene, ModiglianAttivAzione avrebbe avanzato in relazione al bicentenario.

Tra queste cita la realizzazione di «materiale didattico da colorare per le scuole» e di «murales a tema Lega e Risorgimento».

«Le nostre proposte sono state cestinate», afferma il capogruppo.

Nella sua replica richiama anche un intervento artistico realizzato a Modigliana dopo le proposte avanzate dalla lista. «Ci siamo ritrovati un murales di San Giorgio», afferma, sostenendo che l’opera «nulla ha a che fare con la nostra cultura modiglianese e con Lega».

La replica alle accuse di personalismo

Un passaggio particolarmente critico riguarda le parole utilizzate dall’Amministrazione nella precedente presa di posizione, dove si faceva riferimento alla necessità di non anteporre aspettative personali al bene comune.

Cheli sintetizza così la propria lettura della risposta della Giunta: «Attaccare chi chiede».

Il capogruppo cita quindi alcune espressioni utilizzate dall’Amministrazione: «Nessuno è indispensabile», «Basta personalismi», «Interessi personali».

A queste affermazioni Cheli risponde rivendicando la natura civica della lista che rappresenta: «ModiglianAttivAzione è una lista civica, senza partiti e senza finanziamenti».

«Facciamo volontariato e opposizione»

Il consigliere respinge quindi quella che considera una rappresentazione della propria attività politica come ricerca di un interesse personale.

«Chi scrive non ha quadri da vendere o da esporre, non vende cartoline, non vende cianfrusaglie», afferma Cheli.

E aggiunge: «Non sfrutta la politica per fare denaro. Fa volontariato e cerca solo di fare il proprio dovere: fare opposizione e coinvolgere i cittadini».

La rivendicazione finale riguarda quindi il ruolo della minoranza e l’obiettivo che, secondo ModiglianAttivAzione, dovrebbe caratterizzare le celebrazioni del bicentenario.

«Perché il Bicentenario sia davvero di tutti», conclude Adriano Cheli.