L’Amministrazione comunale di Modigliana interviene nel dibattito sulle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Silvestro Lega, rispondendo alle critiche emerse nelle ultime settimane sull’organizzazione della mostra e sul coinvolgimento dei diversi soggetti impegnati nel progetto. Il Comune rivendica il percorso seguito e invita a concentrare l’attenzione sul valore culturale dell’iniziativa e sulla figura dell’artista.
«Un progetto costruito con responsabilità»
L’Amministrazione sottolinea che la mostra dedicata al bicentenario è frutto di un percorso condiviso con il Comitato promotore, al quale hanno partecipato il Comune di Modigliana, la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e l’Accademia degli Incamminati.
«Stiamo lavorando con impegno e senso di responsabilità», afferma l’Amministrazione, ricordando che gli indirizzi del progetto sono stati oggetto anche del confronto in Consiglio comunale e nella Commissione Cultura.
Fin dall’avvio, spiega il Comune, l’obiettivo è stato quello di realizzare un’esposizione capace di mettere al centro «la figura artistica e umana di Silvestro Lega», approfondendone il ruolo nella cultura italiana e il rapporto tra la sua ricerca pittorica e gli ideali risorgimentali.
Il titolo scelto per la mostra è Silvestro Lega. La causa della Patria, la causa dell’arte. Il progetto espositivo è curato da Gianfranco Brunelli, direttore delle Grandi Mostre dei Musei San Domenico di Forlì e vicepresidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, in collaborazione con l’Istituto Matteucci di Viareggio.
I contenuti scientifici dell’esposizione sono stati illustrati pubblicamente anche durante la recente sessione dell’Accademia degli Incamminati.
Una programmazione oltre la mostra
Per l’Amministrazione, le celebrazioni del bicentenario non si esauriscono nell’esposizione.
«Nel corso dell’ultimo anno», sottolinea il Comune, «è stato promosso un ampio programma di iniziative culturali», con il coinvolgimento di studiosi, artisti, istituzioni e associazioni.
L’obiettivo dichiarato è stato quello di «restituire attualità alla figura di Silvestro Lega e valorizzarne il lascito», attraverso un percorso caratterizzato, secondo l’Amministrazione, da «massima apertura», favorendo contributi e collaborazioni ritenuti utili alla riuscita delle celebrazioni.
Il chiarimento sulla conferenza stampa di Bologna
Uno dei temi al centro delle critiche riguarda la scelta di presentare l’iniziativa a Bologna, nella sede della Regione Emilia-Romagna.
L’Amministrazione ricorda che la Regione ha concesso il proprio patrocinio e contributo al progetto e ha scelto di ospitare la conferenza stampa di lancio della mostra.
«Si tratta di un importante riconoscimento istituzionale del valore culturale del progetto e della rilevanza delle celebrazioni», sostiene il Comune.
La presenza limitata di pubblico all’appuntamento, oggetto di alcune critiche, viene invece ricondotta dall’Amministrazione alla natura stessa dell’iniziativa: «Una conferenza stampa, per sua stessa natura, è un momento di lavoro rivolto agli organi di informazione e non un evento aperto al pubblico».
Per il Comune, quindi, «valutarne il successo sulla base del numero dei presenti, anziché dell’attenzione e della partecipazione della stampa, significa fraintenderne completamente finalità e funzione».
La presentazione ufficiale della mostra è comunque prevista a Modigliana l’11 settembre, direttamente negli spazi che ospiteranno l’esposizione. Saranno presenti giornalisti di testate nazionali e locali e sarà l’occasione, secondo l’Amministrazione, per illustrare «il percorso espositivo, le opere e il progetto scientifico».
«Il protagonista deve essere Silvestro Lega»
Il Comune assicura inoltre che proseguono le attività organizzative con il curatore, gli enti prestatori, le istituzioni e i collezionisti che hanno aderito al progetto.
L’obiettivo, sottolinea l’Amministrazione, è realizzare «una mostra di alto livello, capace di celebrare degnamente Silvestro Lega nell’anno del bicentenario della sua nascita».
Da qui l’invito a spostare il confronto sul risultato complessivo dell’iniziativa: «Chi ha realmente a cuore la figura di Silvestro Lega dovrebbe guardare innanzitutto al successo di questo progetto collettivo».
Secondo il Comune, infatti, «il prestigio di Modigliana crescerà se il Bicentenario saprà esprimere il valore nazionale e internazionale dell’artista», mentre le polemiche rischierebbero di «spostare l’attenzione dalle celebrazioni alle vicende personali».
Il confronto sulle competenze e sui ruoli
La replica dell’Amministrazione tocca anche il tema delle competenze e dei ruoli nell’organizzazione delle celebrazioni.
«In un progetto di questa portata nessuno è indispensabile», afferma il Comune. «Tutti possono offrire un contributo prezioso, ma nessuno può anteporre le proprie aspettative al bene comune».
L’Amministrazione riconosce il valore delle competenze e dei percorsi professionali, precisando che questi «meritano rispetto e considerazione, ma non possono trasformarsi in strumenti per rivendicare ruoli o per delegittimare le scelte compiute dall’Amministrazione e dal comitato scientifico».
La cultura, aggiunge il Comune, «cresce attraverso il confronto, la collaborazione e il rispetto delle responsabilità affidate a ciascuno».
«Al primo posto l’opera, il territorio e la comunità»
Nella parte conclusiva, l’Amministrazione contrappone due diversi approcci alle celebrazioni: da una parte chi opera «al servizio della cultura», dall’altra chi, secondo il Comune, «ricerca soprattutto un riconoscimento personale».
La differenza, sostiene l’Amministrazione, starebbe «nella capacità di mettere al primo posto l’opera, il territorio e l’interesse della Comunità».
«Noi abbiamo scelto questa strada, lavorando affinché il protagonista delle celebrazioni sia uno soltanto: Silvestro Lega».














