“Andirivieni 2026 per le vie del Rione”, l’atteso appuntamento di aprile del Rione Rosso andato in scena venerdì 17 e sabato 18 aprile 2026 scorsi, ha mantenuto le attese e ha trasformato le vie del Rione di Porta Imolese in un palcoscenico vivace di incontri, sapori e intrattenimento.
Caselli: “Oltre un migliaio le persone presenti. La nuova formula funziona”
Tutte le iniziative proposte, hanno visto una grande partecipazione, a dimostrazione che la formula proposta, introdotta nel 2025, funziona e incontra il parere favorevole del pubblico.
Decisamente soddisfatto Edoardo Caselli, vice capo rione del Rosso e uno dei principali organizzatori dell’iniziativa e della “nuova” formula della Sagra del Pellegrino che ha raggiunto la 20^ edizione.
“Sono state due giornate molto partecipate, sono stati oltre un migliaio i visitatori presenti e questo conferma la bontà della formula. Andirivieni dunque sarà sicuramente riproposto anche nel 2027 anche perché è un momento di grande coesione per i volontari rionali, che fanno fronte comune ad un mese circa dal mese di giugno, che ci vedrà coinvolti a 360 gradi nelle iniziative del Niballo.
Grande successo per “Loop Run per le vie del Rione” e per la conferenza dedicata agli scenari geo-politici attuali
“Loop Run per le vie del Rione“, la corsa non competitiva e la camminata, hanno avuto in totale una settantina di iscritti, è stato un momento nuovo, molto partecipato e credo la riproporremo anche l’anno prossimo. Molto presenziato, esauriti già in prenotazione i 250 posti del Baiocco, la conferenza conclusiva del ciclo “Ombre di Guerra Orizzonti di Pace” incentrata sugli scenari geo-politici attuali, partendo sempre dall’esperienza passata della nostra città, che ha visto come relatori ospiti di caratura nazionale, come Vittorio Emanuele Parsi e Michela Ponzani, a cui stato consegnato il primo premio “Sagra del Pellegrino – Claudio Casadio”.
Il Rione di Porta Imolese ha infatti deciso di intitolare questa onorificenza all’ex direttore della Pinacoteca di Faenza e prezioso collaboratore in passato della Sagra, scomparso qualche anno fa.
“Manifestazione che consente di aprirsi alla città e rilancia il Rione come luogo di incontro”
Caselli conclude ribandendo che alla base di Andirivieni “c’è la volontà di rilanciare il Rione come luogo di incontro, di aprirsi alla città e a quelle persone che magari vogliono conoscere meglio il mondo rionale che non vive solo in funzione delle manifestazioni del Palio ma sa essere anche qualcos’altro.”
Gabriele Garavini











