Quattro itinerari culturali che abbiano come comune denominatore il turismo sostenibile. Questo il fine del Primo meeting transnazionale del progetto Interreg Euromed Medroutes, il progetto europeo che vede protagonisti la Strada Europea della Ceramica e l’Unione della Romagna faentina, i cui partners sono ospitati a Faenza dal 6 all’8 febbraio. Il progetto, interamente finanziato, prevede un budget di circa un milione di euro, di cui oltre 188mila sono riservati all’Urf.
Il progetto
8 partner europei e 4 partner associati che nei prossimi due anni si occuperanno di diffondere un modello di turismo sostenibile su base locale e a basso impatto ambientale. “Nuovi microitinerari culturali nel Mediterraneo che valorizzino zone fuori dai grandi flussi turistici – , ha spiegato Benedetta Diamanti, dirigente dell’Ufficio Cultura del Comune – Queste idee potranno poi contribuire ad una diffusione più ampia di questo tipo di turismo”. Ci saranno quindi laboratori partecipati a livello locale con orizzonte europeo. “Un progetto virtuoso che dà visibilità anche a realtà turistiche più piccole”, ha sottolineato l’assessora al Turismo Simona Sangiorgi.
Verso un ampliamento della Strada Europea della Ceramica
“La Strada Europea della Ceramica a guida faentina è in vita dal 2018 – spiega il presidente, e sindaco di Faenza, Massimo Isola – Al momento sono 23 le città che ne fanno parte, tra cui Castello de la Plana, città spagnola partner e capofila insieme all’Unione della Romagna faentina del progetto. Nei prossimi mesi e anni vogliamo che sia in espansione. Il fatto che questo progetto abbia come base d’appoggio il Consiglio Europeo è un ottimo segnale anche di coinvolgimento dei Paesi ancora non Unione Europea”














