Un gesto di solidarietà che si traduce in un concreto investimento per la sanità pubblica. Martedì 7 luglio è stato consegnato il nuovo ecografo destinato all’Unità Operativa di Prevenzione Oncologica dell’Ospedale degli Infermi di Faenza, acquistato grazie all’impegno dell’Associazione Fiori d’Acciaio e al contributo di numerose realtà del territorio.

La cerimonia di consegna

Martedì 7 luglio si è svolta la cerimonia di ringraziamento e consegna del nuovo ecografo Canon Aplio, destinato all’Unità Operativa di Prevenzione Oncologica dell’Ospedale degli Infermi di Faenza.

La donazione è stata resa possibile grazie all’Associazione Fiori d’Acciaio e al contributo di numerosi sostenitori: La BCC ravennate forlivese e imolese, BNI Capitolo Maioliche di Faenza, Federazione Mahjong di Faenza, Concessionaria Moreno di Faenza, Amici dell’Osservanza, il maestro Olmi e la sua orchestra di giovani musicisti, tutti i Rotary Club, Lions Club, Lioness Club e Leo Club, i neosposi Ivan ed Elena, il gruppo dei nati nel 1966 e tutti coloro che hanno sostenuto le iniziative promosse dall’associazione a favore dell’attività assistenziale e diagnostica del reparto.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Faenza, Massimo Isola; Eleonora Ferrari, della Direzione medica di presidio; Dolores Santini, direttrice del Centro di Prevenzione Oncologica dell’ambito di Ravenna; Alberto Ferrari, coordinatore del Centro; Francesca Palmarini, dell’Ufficio fundraising e marketing aziendale; Patrizia Ruggeri, presidente dell’Associazione Fiori d’Acciaio, oltre ai rappresentanti di alcune delle realtà che hanno contribuito all’acquisto dell’apparecchiatura.

Uno strumento per migliorare la diagnosi precoce

Il tumore al seno continua a essere quello più frequente tra le donne, con un’incidenza in aumento in tutte le fasce d’età, anche al di sotto dei 30 anni e oltre gli 85 anni.

Grazie allo screening mammografico regionale gratuito, con richiamo annuale dai 45 anni e biennale dai 50 ai 74 anni, è possibile aumentare la sopravvivenza con un significativo impatto sociale. In questo percorso diagnostico l’ecografia rappresenta uno strumento indispensabile sia negli approfondimenti successivi allo screening sia nella senologia clinica, consentendo di chiarire eventuali dubbi diagnostici e di guidare procedure come le agobiopsie.

La nuova apparecchiatura costituisce quindi un importante investimento tecnologico che permetterà di migliorare ulteriormente la qualità delle prestazioni offerte, garantendo esami sempre più accurati, tempestivi ed efficaci.

L’importanza della donazione

«Il Centro di Prevenzione Oncologica dell’ambito di Ravenna, comprendente anche i territori di Lugo e Faenza, svolge da cinquant’anni attività di prevenzione oncologica sulla popolazione femminile residente in provincia di Ravenna, pari a quasi 200 mila persone, di cui il 51% residente nel distretto sanitario di Ravenna, il 26% in quello di Lugo e il 23% in quello di Faenza – ha dichiarato Dolores Santini, direttrice del CPO dell’ambito di Ravenna.

Grazie a questa donazione il Centro potrà migliorare la performance diagnostica, garantendo alla popolazione un elevato standard assistenziale. Non possiamo che ringraziare l’Associazione Fiori d’Acciaio, che ha da poco festeggiato i dieci anni di attività e che, ancora una volta, conferma la propria sensibilità verso la salute delle donne.»

Per Patrizia Ruggeri, presidente dell’Associazione Fiori d’Acciaio, si tratta di un nuovo importante traguardo raggiunto grazie al lavoro condiviso.

«Ancora una volta la nostra associazione, grazie anche alla partecipazione di più attori, è riuscita a donare alla Prevenzione oncologica di Faenza un altro ecografo altamente performante e molto apprezzato dai professionisti del reparto. È già il secondo ecografo che doniamo nel giro di poco tempo, perché sappiamo quanto sia importante poter disporre di strumenti di alto livello. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto questa raccolta fondi e tutte le volontarie e i volontari dell’associazione.»

Il sostegno del territorio

Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche alcuni dei rappresentanti delle realtà che hanno sostenuto il progetto.

“L’iniziativa nasce dalla volontà condivisa di contribuire in modo tangibile al benessere della collettività – ha affermato Carlo Dalmonte, Consigliere de La BCC ravennate forlivese e imolese – consolidando il legame con il territorio e con le sue istituzioni sanitarie. Si consolida così la missione mutualistica e solidale, dimostrando che la cooperazione è un valore che si traduce in azioni concrete per il bene comune”.

“Proprio perché il successo di un’impresa è strettamente legato al benessere della comunità in cui opera – ha aggiunto Enzo Zauli, Presidente di BNI – BNI Maioliche ha scelto di sostenere con una donazione di 2.500 euro l’Associazione Fiori d’Acciaio, contribuendo, insieme ad altri sponsor, all’acquisto del nuovo ecografo oncologico destinato all’Ospedale di Faenza. Un gesto concreto che testimonia come fare impresa significhi anche creare valore per il territorio, mettendo la forza delle relazioni e della collaborazione al servizio della comunità”.

“Essere vicini al territorio significa per Moreno Group andare in supporto a tutte quelle realtà che hanno valori comuni alla nostra azienda e che fanno del loro lavoro quotidiano, con passione e dedizione, una missione volta al benessere della comunità in cui viviamo” – ha commentato Domenico Moreno Palli, proprietario e fondatore di Moreno Group.

“Vogliamo ringraziare il maestro Olmi e la sua orchestra per aver sostenuto anche quest’anno il progetto di beneficenza promosso dall’Associazione Fiori d’Acciaio in collaborazione coi club presenti sul territorio” ha dichiarato Giampiero Bugnè, in rappresentanza dell’Associazione Amici dell’Osservanza.

Il ringraziamento del sindaco Massimo Isola

«Ringrazio tutti i professionisti sanitari per il lavoro che svolgono ogni giorno e tutti i volontari dell’Associazione Fiori d’Acciaio per l’impegno profuso in questi dieci anni a sostegno dei pazienti e della sanità pubblica – ha concluso il sindaco di Faenza, Massimo Isola –. La vostra attività è preziosa non solo perché contribuisce a rendere più efficiente il nostro sistema sanitario, ma anche perché mette al centro la dimensione umana della cura, offrendo vicinanza e sostegno a chi vive momenti di fragilità.

Allo stesso tempo, la capacità di raccogliere risorse per investire in strumenti e tecnologie all’avanguardia rappresenta un valore fondamentale per garantire una sanità pubblica sempre più moderna. Per continuare a mantenere standard elevati è indispensabile che tutta la comunità si senta parte di questo impegno, condividendo la responsabilità della tutela della salute pubblica.»

L’impegno di Fiori d’Acciaio per la salute delle donne

La donazione si inserisce nel più ampio impegno dell’Associazione Fiori d’Acciaio a favore della salute e del benessere della comunità locale, in particolare delle donne, attraverso iniziative e progetti destinati a sostenere l’innovazione tecnologica e il miglioramento dei servizi sanitari.

La Direzione dell’Ospedale degli Infermi di Faenza e tutto il personale del reparto hanno infine rivolto un sentito ringraziamento all’associazione e a tutti i donatori che hanno contribuito a questo gesto di generosità e attenzione nei confronti dei pazienti e degli operatori sanitari.