Domenica 4 ottobre anche la nostra Chiesa diocesana celebra la Solennità di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia. Questa mattina il vescovo Michele Morandi ha presieduto la Solenne Celebrazione Eucaristica nella chiesa del Santissimo Crocifisso dei Frati Cappuccini a Faenza.

Nell’omelia, il vescovo ha richiamato l’attualità profonda del messaggio francescano in un tempo segnato da rotture e crisi di fiducia: “Francesco appartiene alla schiera dei piccoli: non per mancanza di capacità, ma perché come loro ha scelto la via dell’umiltà. Dio non lo si conquista con la forza, ma lo si accoglie con un cuore libero e semplice, capace di fidarsi.”

Ripercorrendo l’esperienza del Santo d’Assisi, il vescovo Michele ha sottolineato come la custodia del creato, la giustizia per i poveri e l’annuncio del Vangelo nascano tutti da uno stesso amore fiduciale e dalla capacità di lasciarsi stupire dal Signore davanti al Crocifisso di San Pier Damiano. “Oggi spesso fuggiamo i vuoti e la povertà della vita cercando scorciatoie. Francesco ci insegna a non riempire da soli le nostre fragilità, ma a rimanere a mani vuote per poterci riempire di doni, relazioni e vera fraternità.”
Un augurio a tutta la comunità diocesana e ai frati Cappuccini per questa giornata di festa, con la grazia di diventare uomini e donne capaci di portare pace e riconciliazione.

Nelle foto: alcuni momenti della Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo Michele Morandi assieme alla comunità dei Frati Cappuccini di Faenza














