Il Faventia amplia il proprio progetto con la nascita della prima squadra femminile, impegnata nel campionato di Promozione. Un nuovo passo per un percorso iniziato quattro anni fa con l’Under 15 e che oggi coinvolge circa 40 atlete, con l’obiettivo di far crescere il movimento e offrire alle ragazze del territorio un percorso sportivo continuo

Realtà in crescita

Una realtà che cresce insieme al territorio e che, stagione dopo stagione, amplia il proprio progetto sportivo. Il Faventia rappresenta da anni un punto di riferimento del panorama calcistico faentino, con un’attenzione particolare alla formazione dei giovani e alla possibilità di vivere lo sport come occasione di crescita, dentro e fuori dal campo. Oggi, a questo percorso, si aggiunge un capitolo nuovo e importante: nella stagione 2026/2027 nasce infatti la prima squadra femminile, impegnata nel campionato di Promozione.

«La nascita della Prima Squadra rappresenta un passaggio fondamentale per il nostro progetto – sottolinea Angela Serafino, dirigente della società e responsabile comunicazione e media – perché ci permette di dare continuità a un percorso iniziato alcuni anni fa e di costruire un settore femminile sempre più strutturato».

Il primo passo era arrivato circa quattro anni fa, con la nascita dell’Under 15 femminile. Un’esperienza che ha permesso a tante ragazze di avvicinarsi al calcio, trovare una squadra e soprattutto uno spazio nel quale coltivare la propria passione. Da allora il progetto è cresciuto fino ad arrivare all’attuale struttura, che conta complessivamente circa 40 atlete tra Under 15 e Prima Squadra.

«Sono numeri che ci fanno piacere e che raccontano soprattutto la voglia delle ragazze di giocare a calcio – prosegue Serafino –. Il nostro obiettivo non è soltanto quello di ottenere risultati sul campo, ma creare un ambiente nel quale le atlete possano sentirsi parte di un progetto e continuare a crescere nel tempo».

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Punto di arrivo e di partenza

La nuova prima squadra diventa così un punto di arrivo, ma soprattutto un nuovo punto di partenza. L’ambizione del Faventia è infatti quella di ampliare progressivamente il settore femminile, coinvolgendo sempre più bambine e ragazze del territorio e costruendo un percorso capace di accompagnarle dalle prime esperienze fino alle categorie più grandi.

«Vorremmo che una bambina che oggi comincia a giocare possa guardare alla prima squadra e immaginare un percorso possibile anche per lei – spiega la dirigente –. Avere una squadra senior significa proprio questo: dare continuità alla passione e offrire alle più giovani un riferimento verso cui guardare».

Il progetto si inserisce in una realtà che già nelle categorie di base permette alle più piccole di muovere i primi passi nel calcio. Il settore femminile diventa quindi una prosecuzione naturale di un lavoro più ampio, con l’obiettivo di rendere il Faventia sempre più presente e riconoscibile sul territorio.

«Crediamo molto nel valore sociale dello sport e nella possibilità che il calcio possa essere uno strumento per abbattere anche alcuni stereotipi – aggiunge Serafino –. Talento, passione, sacrificio e voglia di stare in campo non hanno genere. Per questo è importante far sapere alle ragazze che anche a Faenza esiste uno spazio nel quale possono giocare, crescere e pensare al calcio come a un percorso da portare avanti negli anni».

La struttura della società

A sostenere questo percorso c’è l’intera società, con una struttura dirigenziale e tecnica che accompagna quotidianamente le due formazioni. Al vertice del Faventia ci sono il presidente Fabio Cavassi e il vicepresidente Giampaolo Sabbatani. Il direttore sportivo è Mattia Rinaldini, mentre il team manager è Matteo Calderoni. Il responsabile tecnico è Filippo Pezzi e il responsabile dell’attività non agonistica è Stefano Geri.

Per quanto riguarda il settore femminile, mister Pasquale Masi guida l’Under 15, mentre la prima squadra è affidata a mister Pietro Liverani. Angela Serafino ricopre il ruolo di dirigente e responsabile comunicazione e media, affiancata dai dirigenti accompagnatori che seguono le atlete durante la stagione. «Dietro alle ragazze c’è il lavoro quotidiano di tante persone – evidenzia Serafino –. La crescita di un settore non dipende soltanto da chi scende in campo, ma dalla collaborazione tra società, allenatori, dirigenti, famiglie e atlete. È un progetto che vogliamo costruire insieme».

La nascita della prima squadra rappresenta dunque un passaggio destinato a dare maggiore solidità al percorso intrapreso. L’obiettivo è consolidare quanto già costruito, aumentare progressivamente il numero delle atlete e rendere il settore femminile una realtà sempre più radicata nel calcio faentino.

«Le porte sono aperte sia alle ragazze che hanno già esperienza sia a chi vuole avvicinarsi al calcio per la prima volta – conclude Serafino –. Vogliamo continuare a creare opportunità e far crescere un movimento che possa diventare sempre più importante per Faenza e per tutto il territorio».